Ecco spiegato l’Arcano Maggiore XVI: la Torre

venerdì, 20 Giugno 2025
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I cartomanti seri e di buona volontà fanno di tutto per attenuare – in primis ai loro occhi – il pesante significato di questo Arcano. Ma è impossibile tergiversare di fronte ai drastici accadimenti della vita. La Torre, quasi sempre, porta con sé come significato primario quello di crollo, naufragio, subitaneo voltar di spalle della Buona Sorte con gli inevitabili – e sgraditi – annessi e connessi. Eccola, in tutto il suo aggressivo appeal, come viene effigiata nei Tarocchi di Marsiglia:

‘Maison Dieu’, in francese. Casa di Dio, poiché si riferisce alla Torre di Babele. Costruita per la sfrenata ambizione di rivaleggiare con Dio. Le altissime Torri sono da sempre ghiotto bersaglio per i rovesci della sorte. Il richiamo alle Torri Gemelle, anche se pertinente e a noi molto vicino, è fin troppo ovvio.

Ma addentriamoci meglio nei suoi significati, a partire da un esame dell’immagine. Investita dalla folgore celeste – il color giallo fa riferimento al Sole ( la ragione divina) – la Torre umana è disastrosamente scoperchiata. Ciò che viene distrutto è l’arroganza, la presunzione d’invincibilità, la sfida alle leggi armoniche e generose che regolano l’Universo in nome di un’indiscriminata e sconsiderata affermazione dell’Ego umano.

Nelle sue accezioni meno catastrofiche questa carta può comunque suonare come un avvertimento: evita ogni uso smargiasso del tuo potere perché la Sorte non è dalla tua parte.

I due personaggi che precipitano al suolo, lo fanno però senza morire. Con le mani toccano la terra e arrivano a lambire le piante, segno che dopo la caduta si tornerà a fiorire, ma seguendo altre prospettive. Entrambi hanno difatti il capo rovesciato, il che nei Tarocchi – si pensi all’Impiccato – indica il considerare situazioni e persone da un ottica valoriale completamente nuova, diversa, rigenerante.

Comunque sia non si può del tutto eludere il significato di shock, di perdita improvvisa, di senso di sconfitta e annientamento che accompagna la comparsa questa carta. Se si riferisce a un evento è sempre un qualcosa di fulmineo, inatteso, inevitabile. L’attacco di Hamas, le carneficine di Netanyahu, l’invasione dell’Ucraina potrebbero essere tutti rappresentati dall’irruzione della Torre.

Il newyorkese Robin Scott l’immagina così,:il naufragio d’una simil-Trump Tower, e in primo piano la mano della Statua della Libertà che sta facendo la fine del Titanic.

E ora veniamo ai significati in dettaglio.

Sul piano fisico (lavoro, finanze, salute psicofisica di chi interroga) annuncia quasi sempre una fine, il crollo irreparabile d’un progetto o d’un rapporto, dovuto molto spesso a gravi errori del consultante. Se costui, come spesso avviene, s’intestardirà sulle proprie posizioni, su uno stile di vita basato sulla prepotenza, la sete di dominio, la rovinosa fiducia nelle capacità dominatrici del proprio Ego, si può arrivare al naufragio completo della propria esistenza.

Sul piano professionale ci parla della repentina interruzione di un rapporto lavorativo, di licenziamento, di rottura di contratto. O di fallimento, se nel campo dell’imprenditoria privata.

Per questione che attiene alle finanze ecco che entrano in scena affari sfumati perché condotti con tracotanza e valutazione errata dei propri limiti e delle proprie risorse.

Ed ecco come viene raffigurata nel fiabesco deck ‘Forest of enchantment’:

La Quercia, Regina della foresta, è sicuramente simbolo di forza, durata e protezione. Ma in questo caso si è spinta troppo in alto, ha voluto spiccare sopra ogni altro albero della foresta. E così è su di lei, sulla sua chioma sfidante che il fulmine si è abbattuto.

Ma proseguiamo. Inutile dire che anche sul piano della salute psicofisica si annuncia un periodo alquanto arduo. In ogni caso sarà bene che il consultante si sottoponga a un accurato check up generale. Si consiglia anche di prestare attenzione alla guida e di maneggiare con raddoppiata attenzione strumenti potenzialmente pericolosi.

Sul piano affettivo, ci parla d’una seria delusione. Separazione, divorzio, repentina scoperta d’un grave tradimento, che renderà impossibile la prosecuzione del rapporto. Infine, può anche parlare di vedovanza.

Se appare in posizione Ombra o capovolta il significato negativo si attenua, o addirittura si inverte, al contrario di ciò che avviene con gli altri Arcani Maggiori.

La carta avverte, più di quanto non annunci.

Ci dice che un drastico mutamento di rotta non solo è consigliabile, ma necessario. Se lo attueremo, con ogni probabilità otterremo risultati fausti.

Usciremo da una situazione spinosa, dolorosa, pericolosa. La brusca inversione di marcia risulterà salvifica.

È come se dovessimo trovare la forza, lo slancio per spezzare le catene che un Ego troppo imperioso ha attorcigliato attorno a noi.

E con l’augurio che a tutti noi questo temibile Arcano appaia sempre in posizione Ombra, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo Arcano Maggiore, uno dei più belli e rasserenanti dell’intero mazzo: La Stella.

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