È morto Alvaro Vitali, simbolo indiscusso della commedia sexy all’italiana amato da diverse generazioni. Indimenticabile il suo Pierino, irriverente e sboccato, protagonista di un’epoca cinematografica che oggi non esiste più. L’attore romano si è spento nel pomeriggio del 24 giugno 2025 nella sua casa di Roma, a 75 anni. La notizia ha colpito al cuore i fan e il mondo dello spettacolo italiano, che oggi lo ricorda con affetto e nostalgia.
Alvaro Vitali causa morte, una broncopolmonite lo ha stroncato
La causa della morte di Alvaro Vitali è una broncopolmonite recidiva. L’attore era stato ricoverato due settimane fa, ma aveva firmato per essere dimesso e tornare a casa, confidando in un miglioramento. Purtroppo, le sue condizioni sono peggiorate rapidamente e non c’è stato nulla da fare. Negli ultimi anni Vitali aveva anche parlato delle sue difficoltà di salute, tra cui crisi respiratorie e asma, che già in passato lo avevano costretto a ritirarsi da La Fattoria, reality al quale partecipò nel 2006. A questo si aggiungeva una profonda amarezza personale: “Ho girato 150 film, ma vivo con una pensione da 1300 euro”, aveva confessato in più occasioni.
I ruoli iconici della commedia sexy
Alvaro Vitali è stato molto più che Pierino. Dopo l’esordio nel 1969 con Federico Fellini, che lo volle in film come Satyricon, Roma e Amarcord, Vitali trovò il successo vero con la commedia sexy all’italiana. La sua statura minuta (156 cm), le espressioni buffe e l’energia surreale lo resero perfetto per quei personaggi grotteschi e irresistibili: studenti bocciati, soldati pasticcioni, infermieri impacciati. È stato protagonista di titoli celebri come L’insegnante, La liceale nella classe dei ripetenti, La poliziotta fa carriera, La dottoressa sotto il lenzuolo, La compagna di banco, L’infermiera di notte, fino al boom dei film di Pierino, divenuti veri cult negli anni ’80.
Sul set fu spesso affiancato da icone dell’eros come Edwige Fenech, Gloria Guida, Carmen Russo, Nadia Cassini e Anna Maria Rizzoli, e da colleghi come Renzo Montagnani e Lino Banfi.
Il ricordo di Lino Banfi
Tra i tantissimi messaggi di cordoglio, spicca quello di Lino Banfi, amico e compagno di scena in numerosi film della commedia sexy: L’insegnante balla… con tutta la classe (1979), La ripetente fa l’occhietto al preside (1980), solo per citarne alcuni.
“Sono sconvolto – ha detto Banfi – Alvaro era un attore bravissimo, e lo scoprì Fellini. In Italia siamo troppo selettivi: lo hanno considerato un attore di serie B, ma era un talento vero”. Banfi ha anche ricordato le incomprensioni nate tra loro negli ultimi anni, quando Vitali si era sentito abbandonato: “Mi dispiace che non ti ho potuto accontentare mai. Quello che tu hai detto mi ha fatto male, ma forse l’avrei detto anch’io al posto tuo. Sono rimasto scioccato dalla tua mancanza”.
Anche l’AS Roma, squadra del cuore di Vitali, lo ha omaggiato con un messaggio su X: “Addio Pierino, cuore giallorosso. Ci mancherai.”
Quando i funerali?
I funerali di Alvaro Vitali potrebbero svolgersi giovedì alla Chiesa degli Artisti di Roma, luogo simbolico per l’ultimo saluto a grandi figure del cinema e dello spettacolo italiano che recentemente ha anche visto l’addio a Eleonora Giorgi e Antonello Fassari. La data ufficiale verrà confermata nelle prossime ore, non è stato invece reso noto se si terrà una camera ardente.



