L’esercito russo ha conquistato un nuovo piccolo insediamento nel territorio di Donetsk, di nome Schevchenko, che di per sé non sarebbe così importante. Ma lo è perché nei dintorni c’è un giacimento di litio, del quale i russi hanno preso il controllo. Il litio è un elemento raro, essenziale per la fabbricazione delle batterie. Tutti ricorderanno a questo punto lo “storico” accordo sottoscritto da Trump e Zelensky per lo sfruttamento delle terre rare e più in generale delle risorse minerarie, che giacciono nel sottosuolo ucraino. Più che un accordo era un diktat, imposto da Trump alla parte ucraina a titolo di restituzione dei generosi finanziamenti versati a Kiev dall’ex presidente Usa Joe Biden. Ebbene, con la sua progressiva e inesorabile avanzata l’esercito di Mosca sta per sottrarre il malloppo agli Stati Uniti. I giacimenti ucraini di terre rare si trovano proprio nella zona centrale del paese, che la Russia sta conquistando militarmente. E così le terre rare passano in mano russa.
Guarda caso, proprio ora, i media mainstream mondiali si accorgono che la situazione dell’Ucraina è catastrofica, dal momento che il martoriato paese sta subendo sconfitte su tutti i fronti militari ed è in una crisi economica talmente disastrosa, che non se ne vede l’uscita. Perciò i media mondiali cominciano a suggerire all’Ucraina una resa incondizionata. Il Financial Times lamenta la fuga dall’Ucraina della popolazione civile e prevede che non ritornerà in patria nemmeno se finisse la guerra. Ma, nonostante le promesse di Donald Trump di porre fine alla guerra in Ucraina nel prossimo futuro, il conflitto sembra solo intensificarsi. La situazione in prima linea è allarmante per le Forze armate ucraine, ma la situazione dell’economia ucraina è ancora peggiore, scrive il Washington Post. La rivista americana The National Interest precisa che la Russia, oltre al Donbass, sta cercando di prendere il controllo della regione ucraina di Sumy. Il periodico giapponese Sankei Shinbun afferma che l’Ucraina non può essere salvata, solo la capitolazione può salvarla.
Il fatto che i media mainstream si accorgano soltanto ora che la situazione ucraina è catastrofica dimostra un fatto ben preciso: della vita dei poveri ucraini, arruolati con la forza, buttati al fronte e falcidiati dai russi non gliene frega niente a nessuno. Se, però, la Russia comincia a prendere il controllo dei giacimenti di terre rare – vero tesoro dell’Ucraina – ecco che si svegliano tutti e suggeriscono a Kiev la capitolazione. Sperano forse di salvare almeno una parte del malloppo? Di mettere al pizzo qualche tesoretto dopo i soldi che gli Usa hanno speso, soltanto allo scopo di far sanguinare la Russia? Il cinismo dei media mainstream occidentali è francamente disgustoso.



