Venti di guerra in nord Europa, la Finlandia si prepara a scendere in campo. Cosa si teme?

lunedì, 7 Luglio 2025
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La Finlandia è pronta ad entrare in guerra. Quello che nessun manuale di storia o geopolitica avrebbe mai previsto né scritto in tempi di pace, ma che oggi potrebbe accadere. E a questo punto che si fa? Sicuramente meglio prendere le misure, armarsi fino ai denti ma soprattutto non farsi trovare impreparati. E così che rumors diplomatici danno per certo secondo l’ultima intervista rilasciata dall’ambasciatore finlandese in Italia Matti Lasilla sulle colonne dell’Huffigton Post, che la Finlandia sia prossima ad entrare in guerra e siamo davanti all’ennesimo paese minacciato dalla Russia. “Siamo inquieti, non spaventati. Sottolinea l’ambasciatore finlandese, la popolazione secondo il diplomatico è preparata a questa eventualità e hanno delle istruzioni da seguire in caso di attacco, con bunker dove potersi rifugiare. Queste le parole shock del diplomatico che con una calma di chi è ormai rassegnato alla cruda realtà ripete serafico alla stampa che la Finlandia si sta preparando con un riarmo che sa di vigilia di conflitto, con fortificazioni, mine alla frontiera e piani contro il sovrappeso delle truppe. Lontani da ogni isteria ma con una lucidità e una compostezza che forse fanno anche più paura. “Certamente non lo abbiamo voluto, ma ci siamo sempre preparati tre anni fa a quello che poi è successo”. Per Matti Lassila, ambasciatore finlandese in Italia, l’aggressione di Vladimir Putin ai danni dell’Ucraina è stata sorprendente fino a un certo punto. “Sappiamo che la Russia è una potenza che ha tentazioni sui Paesi confinanti. Siamo quindi consapevoli che quanto successo all’Ucraina potrebbe accadere anche a noi”. Lo dice con una calma placida e con una consapevolezza irremovibili ma con la coscienza di chi ormai è preparato ad ogni scenario possibile da molto tempo, di chi vive letteralmente con l’orso alla porta e sa che prima o poi lo scontro è inevitabile. Il pensiero dopo queste ultime dichiarazioni va sicuramente alla guerra d’inverno, ovvero la guerra russo-finlandese, conflitto che fu combattuto tra 1939 e 1940 dalla Finlandia e dall’Unione Sovietica. L’attacco alla Finlandia da parte dell’Unione Sovietica ebbe come conseguenza l’espulsione di quest’ultima dalla Società delle Nazioni. Le cause del conflitto furono, da un lato, l’aspirazione dell’Unione Sovietica ad acquisire alcuni territori finlandesi di importanza strategica dal punto di vista militare scambiandoli con propri territori di maggiore superficie e, dall’altro, la volontà della Finlandia di non cedere alle richieste sovietiche. La guerra fini’ nel marzo 1940 con la firma di un accordo di pace, il trattato di Mosca, per il quale la Finlandia cedette all’Unione Sovietica circa il 10% del proprio territorio. Per la Finlandia oggi la storia non è finita e forse è pronto un nuovo capitolo tutto da scrivere.

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