Ex ministro dei trasporti anti-Putin trovato morto: è giallo 

martedì, 8 Luglio 2025
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Complotto o verità? Si infittisce il giallo sulla morte per suicidio dell’ex ministro dei Trasporti russo Roman Starovoit trovato cadavere poche ore dopo la pubblicazione, sul sito del Cremlino, del decreto firmato da Vladimir Putin per il suo licenziamento. Starovoit si è sparato all’interno della sua auto nel distretto di Odintsovo, non lontano da Mosca. O almeno così sembrerebbe. Molte tesi infatti circa la sua morte sembrano però contrastare con la verità dei fatti. Chiave di volta per provare a comprendere l’estremo gesto del politico russo, la pistola ritrovata sulla scena della morte, stessa arma che nel 2023 gli era stata donata dal ministero degli Interni. Stando alle fonti di Cremlino e Difesa e dalla nota citata da Forbes Russia, l’ex ministro si sarebbe tolto la vita nel week end presumibilmente fra sabato e domenica.  Starovoit, classe 1973 prima di essere chiamato al ruolo di ministro dei Trasporti nel maggio del 2024, era stato governatore della regione di Kursk dalla fine del 2018. Il suo successore Aleksei Smirnov, già vice di Starovoit, poi licenziato e arrestato, insieme al suo vice Aleksei Dodov, lo scorso aprile, per corruzione e appropriazione indebita di oltre un miliardo di rubli, per la mancata costruzione delle fortificazioni che sarebbero state necessarie a ostacolare l’incursione delle forze ucraine nell’agosto dello scorso anno, ha testimoniato contro di lui nel quadro dell’inchiesta penale. Il mistero si infittisce perché nelle ultime settimane pare che ci siano state alcune morti sospette nell”entourage del ministro. Secondo alcuni media infatti sarebbe morto anche un altro funzionario del ministero dei trasporti russi Andrei Korneychuk, vice capo del dipartimento di gestione patrimoniale dell’agenzia delle strade. Nel suo ufficio accasciandosi a terra nel corso di una riunione, appena appreso del licenziamento di Starovoit. Verità, complotto o qualcosa di scomodo che si celava all’interno del palazzo dei trasporti? Intanto una certezza: poco più di un’ora dal decesso Putin ha nominato un nuovo ministro, Andrej Nikitin. Interrogato dai giornalisti sul fatto che il licenziamento significasse che Putin avesse perso fiducia in Starovoit riguardo ai fatti di Kursk, il portavoce del Cremlino risponde in maniera evasiva. Intanto il nuovo ministro, Andrei Nikitin, è l’ex governatore della regione di Novgorod. Due fonti citate da Reuters riferiscono che i piani per sostituire Starovoit con Nikitin erano in corso già prima del Forum economico internazionale di San Pietroburgo del mese scorso. Quindi più che improvvisa l’ipotesi sulla morte dell’ex ministro sembra quantomeno premeditata da un po’.

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