Durante la giornata di ieri martedì 8 luglio, in occasione della Festa dell’Unità del Partito Democratico, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è stato protagonista del dibattito intitolato “Roma e tutti noi. Dialogo da una città in trasformazione”.
Moderato dal giornalista Fabrizio Roncone, l’incontro ha affrontato molteplici tematiche centrali per la cittadinanza romana in questo preciso momento storico.
I temi su cui il sindaco si è maggiormente soffermato sono stati l’impiego dell’intelligenza artificiale, le periferie e la possibilità, ormai non più remota, che il Tevere diventi balneabile.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, Gualtieri ha ribadito l’importanza di Julia, l’assistente virtuale della Capitale, progettata per aiutare turisti e cittadini a vivere Roma in maniera semplice, piacevole e interattiva.
Secondo il sindaco, però, Julia rappresenta molto più di un vezzo tecnologico:
“Non si tratta solo di offrire ai turisti un assistente virtuale in urdu o bengalese che risponde alle domande su Roma, ma di configurare un sistema in grado di garantire un monitoraggio e una gestione accurata dei dati. Entro il 2026 puntiamo a offrire un vero supporto ai cittadini anche nelle pratiche amministrative.”
In linea con questo approccio, Gualtieri ha annunciato la stesura, insieme alla sua amministrazione, di un manifesto per un’intelligenza artificiale civica e inclusiva, di cui ha letto una prima bozza al pubblico. Nel testo si parla di trasparenza, algoritmi dichiarati e la creazione di un registro pubblico degli algoritmi.
“Vogliamo costruire un umanesimo digitale, dove l’AI potenzia le persone e non le sostituisce”, ha sottolineato il primo cittadino. Altro punto cardine del discorso è stato lo sviluppo delle periferie romane.
Gualtieri ha evidenziato l’urgenza di intervenire su quartieri dove mancano ancora marciapiedi, servizi essenziali, fognature e persino l’acqua potabile.
“Se ne parla poco, ma stiamo facendo il possibile per restituire dignità e servizi a queste aree”, ha affermato, rivendicando l’impegno dell’amministrazione in merito.
A chiusura dell’incontro, Gualtieri ha rilasciato una dichiarazione sorprendente e, fino ad ora, inedita: la balneabilità del Tevere come una possibilità concreta.
“Il Tevere è una priorità. È un fiume con risorse particolari. Abbiamo già avviato la pulizia delle banchine, il rifacimento dell’Isola Tiberina e la creazione di nove parchi d’affaccio sul fiume”.
Alla domanda diretta di Fabrizio Roncone su quando il progetto si concretizzerà, il sindaco ha preferito non sbilanciarsi con date, ma ha espresso ottimismo:
“Non voglio fare promesse. Oggi il Tevere non è ancora balneabile, ma ha raggiunto un livello di pulizia molto alto. Non siamo lontani dall’obiettivo. Vi posso dire, e non l’ho mai detto pubblicamente, che stiamo lavorando in maniera prioritaria per renderlo possibile.”


