Jannik si riconferma e non lascia spazio a dubbi. Il numero uno al mondo ha battuto Djokovic in semifinale, dopo un’ora e 55 minuti di gioco.
La partita è stata promettente sin dall’inizio per l’altoatesino, con esito 6-3 nel primo e nel secondo set e 6-4 nell’ultimo.
L’italiano ha dominato il game di oggi, riuscendo a battere uno dei tennisti più forti di tutti i tempi, con grade rapidità, scioltezza e autorevolezza.
Dal suo canto, Nole ha faticato parecchio. Dopo la vittoria con Cobolli, ha preso una grande batosta: alla fine del secondo set, c’è stato un medical time out per il tennista serbo, che si è fatto effettuare un massaggio all’inguine. Una volta tornato in campo pareva essersi ripreso alla grande, con un punteggio di 3-0. Ma il recupero di Sinner è stato velocissimo e in un attimo si è passati a 3-3, ridonando alla partita l’inerzia precedente.
Quella di oggi non è solo una vittoria, ma un traguardo storico: Sinner è il terzo tennista italiano della storia a raggiungere l’ultimo atto dello Slam londinese. E si è fatto valere contro un tennista del calibro di Djokovic, per 7 volte vincitore di Wimbledon. Per l’altoatesino si tratta della primissima finale ai Championships.
L’azzurro si sfiderà domenica 13 luglio contro Alcaraz, il numero due al mondo, come al Roland Garros.



