Garlasco, il cerchio si stringe su Sempio: l’ipotesi della Procura 

domenica, 13 Luglio 2025
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Noir di Garlasco, le cose potrebbero complicarsi a breve per Andrea Sempio. Secondo un’ipotesi scaturita in questi giorni dalla procura di Pavia, il sospettato numero due potrebbe avere agito, al momento del delitto, con la complicità di qualcuno.

A condurre verso questa inedita pista è la scoperta di un Dna “sconosciuto” nella bocca di Chiara Poggi, colpo di scena che abbiamo già riferito ieri. In un primo tempo si era  pensato che il materiale genetico rinvenuto, dopo diciotto anni, nel tampone applicato a suo tempo alla vittima potesse essere il frutto di una “contaminazione” involontaria, cioè di un gesto maldestro compiuto da uno dei “tecnici” che hanno effettuato i primi esami sul corpo di Chiara. Ma la genetista Denise Albani, perito incaricato dalla gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, ha già escluso che il reperto sia stato adulterato dell’assistente del medico legale (il primo soggetto potenzialmente “contaminante”) che nel 2007 prelevò i tamponi durante l’autopsia . È inoltre assai improbabile (anche se non ancora messo definitivamente da parte) che altri soggetti venuti a contatto con il corpo della vittima possano aver lasciato tracce biologiche nella bocca di Chiara.

L’ipotesi più probabile è quindi quella di un terzo soggetto che era presente sulla scena del delitto. È per questo che gli inquirenti stanno ora cercando di individuare nuovi, potenziali sospettati. Secondo quanto rimbalza dalla procura di Pavia, l’ignoto sarebbe appunto un complice di Sempio. Si cerca quindi tra gli amici del sospettato, che all’epoca aveva 19 anni e aveva da poco sostenuto gli esami di maturità.

In tale ambito è riemersa la figura di Michele Bertani, morto suicida nel 2016. Era un amico “stretto” di Sempio e la sua tragica scomparsa potrebbe essere in relazione con l’uccisione della Poggi. Il suo corpo è stato cremato, ma i carabinieri, nella loro caccia al profilo ignoto, potrebbero risalire presto al suo Dna.

Insomma, nuovi colpi di scena e nuove rivelazioni potrebbero presto arrivare dal caso Garlasco, una vicenda in cui entrano (ma da cui escono) sempre nuovi personaggi. Un classico giallo per l’estate (come nella tradizione italiana), ma anche uno strazio infinito per la famiglia. E, in fondo, per tutti noi. Vengono infatti i brividi al solo pensiero del modo brutale in cui è stata massacrata la povera Chiara. E anche al pensiero che non si tratta di fiction ma di atroce realtà.

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