Studenti protesta in Campidoglio: “No a studentati di lusso” | Video

giovedì, 24 Luglio 2025
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Mattinata di protesta al Campidoglio, dove una trentina di studenti universitari romani si sono dati appuntamento in piazza per contestare il progetto di riconversione degli ex Mercati Generali in via Ostiense, affidato al fondo immobiliare Hines. Il flash mob si è svolto in concomitanza con la seduta dell’Assemblea Capitolina, che discuteva proprio la trasformazione dell’area, destinata a diventare l’ennesimo studentato privato a prezzi considerati inaccessibili per la maggior parte degli universitari.

 

Studenti in protesta al Campidoglio, il video

I giovani manifestanti, provenienti da diversi atenei della Capitale, hanno criticato duramente quello che definiscono il “modello Gualtieri-Sala”, già sperimentato a Milano e ora replicato a Roma. Un modello che, secondo loro, maschera operazioni immobiliari speculative con la retorica dell’emergenza abitativa e della promozione del diritto allo studio. Sotto accusa non solo il nuovo progetto a Ostiense, ma anche esempi già realizzati come il Social Hub di San Lorenzo e il campus a Tor Vergata.

“Il progetto dei Mercati Generali è una fotocopia di quello di San Lorenzo: stanze a 800, 900, fino a 1.000 euro al mese, cifre che uno studente medio non può sostenere”, ha dichiarato Filippo Girardi, attivista di Cambiare Rotta. “Ci vengono venduti come se fossero la soluzione alla crisi abitativa, ma in realtà sono solo un modo per fare profitto sulla pelle degli studenti”.

Girardi ha poi puntato il dito contro l’amministrazione capitolina e il sindaco Gualtieri, accusandoli di favorire gli interessi dei grandi gruppi immobiliari. “Come il sindaco Sala a Milano – attualmente indagato per presunti reati legati a operazioni simili – anche Gualtieri sta trasformando gli studenti in un alibi per arricchire i palazzinari. Con il cosiddetto ‘student washing’, offrono qualche camera a prezzi calmierati per legittimare speculazioni milionarie. Intanto si buttano via risorse pubbliche che potrebbero essere investite in studentati realmente accessibili”.

Lo slogan lanciato dai manifestanti non lascia spazio a interpretazioni: “Gli studenti vi fanno gola? Vi andremo di traverso!”, hanno gridato al megafono, chiedendo a gran voce un confronto diretto con la giunta capitolina riunita proprio in aula Giulio Cesare per l’approvazione del nuovo piano.

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