Un gesto ignobile é stato compiuto ieri a Rieti. Nella zona di Campoloniano, é stato rubato uno scooter elettrico per disabili. Il mezzo è appartiene a Eros e risulta fondamentale nel garantire la mobilità e sicurezza di chi detiene difficoltà motorie.
Lo scooter a quattro ruote é di colore nero ed é dotato di seduta ergonomica imbottita, braccioli, poggiatesta e un cestino anteriore. Era l’unico mezzo che permetteva all’uomo di spostarsi in maniera indipendente.
Ecco perché privarlo di ciò significa ledere la sua dignità oltre che la possibilità di condurre una vita attiva.
La vicenda si é consumata in pieno giorno, dinanzi al PalaSojourner, ovvero un’area urbana parecchio frequentata. Diversi testimoni hanno riferito di aver visto due persone spingere con forza lo scooter, presumibilmente per via del freno motore inserito, che ne inibiva il regolare scorrimento.
A dare notizia del furto é stato il fratello di Eros, Roberto Scagnoli, che ha diffuso un appello via social. Nel post si legge: “Pensavo fosse uno scherzo… e invece questa mattina a Campoloniano (fronte PalaSojourner) è stato portato via – quindi rubato – lo scooter nero di mio fratello. Un mezzo che a lui serve per muoversi in città. Quello in foto è uguale, solo di colore diverso. Mi hanno detto che hanno visto un paio di persone che lo spingevano con forza, visto che con il freno-motore non poteva scorrere normalmente. Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di contattarmi. Grazie”.
Subito dopo la pubblicazione del post sui social, gli utenti hanno espresso una forte solidarietà, oltre che disappunto per l’accaduto.



