Il Foro Italico ha ospitato oggi la presentazione della nuova campagna nazionale a sostegno della filiera della pasta, promossa dal Masaf e realizzata da Ismea in collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo. Testimonial d’eccezione sono le atlete della Nazionale femminile di volley, protagoniste dello spot ufficiale. Un’iniziativa che unisce sport, alimentazione e promozione del Made in Italy e che è servita anche per affrontare i temi più attuali del comparto agroalimentare, a partire dalla questione dei dazi imposti dagli Stati Uniti, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° agosto.
A margine dell’evento, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito la disponibilità del governo a intervenire in difesa delle imprese italiane.
Dazi, Lollobrigida: “Se ci saranno danni, il governo sarà al fianco delle imprese”
“Se dovessero emergere dei danni – ha spiegato Lollobrigida – e se in alcuni settori le condizioni di mercato dovessero diventare poco sostenibili o incompatibili con i rischi d’impresa, il governo sarà al fianco delle aziende per sostenerle, per quanto di propria competenza. Lo abbiamo già fatto in modo preventivo, anticipando alcune dinamiche con provvedimenti come il miliardo destinato al settore agricolo per lo sviluppo strategico e il rafforzamento delle filiere”.
Il ministro ha poi ribadito l’approccio del governo rispetto ai dazi e al contesto internazionale: “L’ultima cosa che vogliamo sono guerre commerciali. Sono dinamiche di conflitto che finiscono sempre per indebolire il valore dell’impresa. Per questo stiamo lavorando a stretto contatto con gli imprenditori per comprendere come sviluppare al meglio le loro attività. L’obiettivo è creare lavoro e ricchezza, con un governo che mette insieme gli interessi legittimi del mondo dell’impresa e quelli di un Paese che ha nel Made in Italy un valore aggiunto da difendere”.
Lollobrigida ha commentato anche i recenti sviluppi dell’accordo tra Unione Europea e Stati Uniti sui dazi, definendolo “un bicchiere mezzo pieno”. “Il mercato americano per noi è irrinunciabile – ha dichiarato – e la logica degli accordi internazionali è sempre compromissoria. Ora tocca all’Italia fare la propria parte in ambito europeo per migliorare l’intesa raggiunta”.
“Più dei dazi – ha proseguito il ministro – ci sono altri fattori che rischiano di danneggiare la nostra economia. Penso a strategie europee sbagliate, come un Green Deal esasperato, o all’incapacità di applicare il principio di reciprocità negli accordi internazionali. Non possiamo continuare a imporre normative rigide ai nostri imprenditori senza poi essere in grado di farle rispettare nel resto del mondo. L’Europa deve fare i conti con se stessa se vuole continuare a essere competitiva in un mercato globale che cambia continuamente”.
Secondo Lollobrigida, la protezione delle imprese è anche un modo per difendere la qualità dei prodotti italiani. “La qualità italiana viene ammirata in tutto il mondo – ha sottolineato – ma spesso viene anche copiata e distorta. Garantire protezione al nostro sistema imprenditoriale vuol dire permettere alle aziende di mantenere alto il livello della qualità, che è ciò su cui si fonda il nostro Made in Italy”. Il ministro interrogato poi da Lo speciale sulla mancata esenzione per il vino rispetto ai superalcolici americani si è detto possibilista di continuare il dialogo: “Continueremo a parlare con Usa e Ue, ci mancherebbe altro. L’Italia vuole incidere e lo sta facendo”, promettendo battaglia.
La pasta e la partnership con la Nazionale
Infine, il ministro ha valorizzato la scelta delle atlete della Nazionale femminile di pallavolo come volto della nuova campagna: “Noi italiani siamo i maggiori produttori di pasta di qualità al mondo. L’iniziativa di oggi celebra proprio questo, con delle campionesse straordinarie che hanno raggiunto risultati eccellenti anche negli ultimi giorni. Avevamo già lavorato con la Nazionale maschile, perché l’abbinamento tra sport e alimentazione è un dovere, oltre che un piacere. Insieme producono benessere e longevità”.



