Cittadella Jazz 2025: tre giorni di grande musica, tra stelle italiane, omaggi all’Hammond e jazz a fumetti

martedì, 5 Agosto 2025
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Fabrizio Bosso with Blue Moka (di Roberto Cifarelli)

Torna dal 29 al 31 agosto l’attesissimo Cittadella Jazz, giunto alla quinta edizione e ormai punto di riferimento nel panorama musicale italiano. Un festival che, con nove concerti, una parata musicale, un’interessante mostra di fumetti e tanti eventi collaterali, si prepara a offrire un’intensa maratona sonora all’insegna del miglior jazz italiano, con un programma che abbraccia tradizione e innovazione.

Con la direzione artistica di Valerio Galla, l’organizzazione dell’Associazione Culturale Miles (in collaborazione con il Padova Jazz Festival) e il sostegno del Comune di Cittadella e di Pro Cittadella, il festival si sviluppa in un susseguirsi di esibizioni che si snodano tra pomeriggio, sera e notte fonda. Radio Cafè, media partner dell’evento, seguirà tutto in diretta da una postazione al Palazzo Pretorio.

Prime time jazz: i big alla Jazz Arena

Il cuore del festival batterà ogni sera nella Jazz Arena di Campo della Marta, dove saliranno sul palco nomi di spicco del jazz italiano.
Venerdì 29 agosto si parte con un’accoppiata esplosiva: Fabrizio Bosso e i Blue Moka, formazione con organo Hammond che reinventa l’hard bop contaminandolo con soul, funk ed elettronica, per un live di fortissima energia.

Sabato 30 agosto sarà la volta della pianista e cantante Francesca Tandoi, con il suo trio e l’ospite speciale Gianluca Carollo alla tromba. Un set di puro swing e virtuosismo, con atmosfere raffinate ma ricche di grinta e dinamismo.

Paolo Jannacci (di Simone Galbiati e Nicola Allegri)
Paolo Jannacci (di Simone Galbiati e Nicola Allegri)

Domenica 31 agosto il gran finale: Paolo Jannacci, accompagnato dal trombettista Daniele Moretto, presenterà un recital in forma di duo, dove il jazz si intreccia con la memoria e la delicatezza del cantautorato italiano, omaggiando anche il repertorio di Enzo Jannacci, padre e maestro di Paolo.

Omaggio all’Hammond: 90 anni di groove

Un fil rouge percorre tutte le giornate del festival: la presenza costante dell’organo Hammond, celebrato quest’anno nel suo 90º anniversario. Strumento simbolo del jazz (ma anche di gospel, blues e rock), l’Hammond sarà protagonista in diversi progetti, a partire proprio dai Blue Moka e dai Jazz Funkers, ma anche nei concerti notturni e nei set più sperimentali.

Jazz prima del tramonto: il festival diffuso

Nel tardo pomeriggio, Cittadella si trasformerà in un palcoscenico diffuso. Il 29 agosto in Piazza Pierobon il trombonista Mauro Ottolini e la cantante Vanessa Tagliabue Yorke proporranno Nada Más Fuerte, un viaggio musicale tra culture popolari e voci femminili da tutto il mondo.

Sabato 30, sempre in Piazza Pierobon, sarà la volta dei Jazz Funkers guidati dall’organista Giulio Campagnolo, con un repertorio dedicato al soul jazz degli anni ’50 e ’60.

Domenica 31, doppio appuntamento: al Teatro Sociale, il vibrafonista Saverio Tasca porterà in scena il suo Amos Alfredson Project, trio dal respiro europeo e multietnico; mentre nel centro storico si muoverà a ritmo di samba la parata musicale itinerante dei Combo Chinotto, con la presenza del sassofonista Giovanni Forestan.

Round Midnight: jazz fino a notte fonda

Per chi non ha mai voglia di andare a dormire, Cittadella Jazz propone una coda notturna chiamata Round Midnight, nella suggestiva cornice dell’Autostazione in piazza Martiri del Grappa.
Il 29 agosto spazio al jazz rock del Pulse Trio. Il 30 saranno protagoniste le voci femminili delle Women in Blue, mentre il 31 chiuderà il festival il trio 3B, formato da Stevie Biondi, Michele Bonivento e Carmine Bloisi.

Jazz disegnato: la mostra di Antonio “Oak” Carrara

A fare da cornice al festival, una mostra dedicata al mondo del fumetto jazzistico: fino al 31 agosto il Palazzo Pretorio ospiterà le tavole di Antonio “Oak” Carrara, fumettista vicentino noto per le sue vignette umoristiche a sfondo musicale. Collaboratore del Giornale di Vicenza e membro della Breganzecomics, Carrara coniuga la passione per il disegno con quella per la batteria, in un linguaggio visivo ironico e coinvolgente che dialoga perfettamente con lo spirito del festival.

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