Un vertice quello alla Casa Bianca a Washington che oltre a segnare un altro tassello verso la pace in Ucraina è stata anche l’incoronazione di Giorgia Meloni tra i grandi leader europei. Lo è stata per la legittimazione di Donald Trump che l’ha definita una “grande leader”, ma ancora di più perché l’ha voluta seduta al suo fianco alla sinistra mentre alla destra c’era Macron. Un incontro che in attesa di portare alla pace porta ad un’autorevolezza che poche volte l’Italia ha avuto in passato.
Meloni a Washington le parole da Trump, il video
“Se vogliamo arrivare alla pace, dobbiamo farlo insieme, uniti. Ecco perché è molto importante questa giornata insieme”, ha affermato Meloni nel suo intervento d’apertura, sottolineando come l’appuntamento di Washington possa segnare una svolta dopo oltre tre anni di conflitto.
La premier italiana ha ringraziato direttamente Trump, riconoscendo al presidente americano un ruolo chiave nel cambiamento di scenario: “Grazie signor presidente, penso sia una giornata fondamentale, penso che qualcosa stia cambiando grazie a lei”. Parole che hanno avuto un immediato riscontro mediatico, anche per il tono informale e diretto con cui Trump si è rivolto a Meloni durante i lavori.
Meloni ha rimarcato come, dopo “nessun segnale di dialogo da parte della Russia”, si apra ora “una fase nuova”, resa possibile dallo stallo militare e dagli sforzi diplomatici in corso. “Sono felice che si parta da una proposta, quella ispirata all’articolo 5, che all’inizio era italiana”, ha aggiunto, rivendicando il contributo del nostro Paese alle iniziative per la pace sin dal primissimo momento e come dopo 3 anni e mezzo si sia arrivati grazie alle idee italiane ad una possibile soluzione. “L’Italia è sempre pronta a portare idee per il dialogo e per la sicurezza delle nostre nazioni. L’Italia sostiene gli sforzi del presidente Trump per la pace”.
Il messaggio di Meloni ha trovato eco anche nella coreografia politica dell’incontro. Trump ha scelto di presentarla davanti a tutti i grandi del pianeta come “una grande leader che ha dato stabilità” al proprio Paese, un riconoscimento che ha colpito osservatori e delegazioni. Un’immagine che rafforza il peso internazionale di Meloni e certifica, agli occhi di Washington, il ruolo dell’Italia come interlocutore centrale nella ricerca di una via d’uscita al conflitto ucraino. Meloni ormai più che pontiera sembra già diventata una delle locomotive principali dell’Europa che punta alla pace per ripartire.

