Funerali Pippo Baudo, Militello saluta il re della tv: “Il successo non basta a riempire il cuore” | VIDEO

mercoledì, 20 Agosto 2025
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Militello in Val di Catania ha dato l’ultimo saluto a Pippo Baudo, il volto più amato della televisione italiana di cui si sono svolti i funerali alla chiesa Madonna della Stella. Nella chiesa gremita, oltre ai cittadini e alle autorità locali, erano presenti i figli Tiziana e Alessandro, la storica assistente Dina, che gli è stata accanto fino agli ultimi giorni, e molti volti noti dello spettacolo e della politica.

In prima fila il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, rappresentanti delle istituzioni civili e militari, oltre ad amici e colleghi che hanno condiviso con lui una carriera straordinaria. Tra i tanti volti emozionati anche Lorella Cuccarini, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, e Michele Guardì, storico autore e amico del conduttore.

Funerali Pippo Baudo, l’omelia di don Giulio Albanese e le parole del sindaco Giovanni Burtone

Nell’omelia, il padre spirituale di Baudo, don Giulio Albanese, ha voluto ricordare l’uomo oltre il personaggio: “Pippo ha conosciuto il favore del pubblico e la gioia di entrare nelle case di milioni di italiani. Ma al di là dei programmi e degli applausi, ciò che resta è la sua capacità di custodire rapporti umani sinceri. Poco prima di morire mi ha confidato che il successo, e lui ne ha avuto tanto, non basta a riempire il cuore. Il successo da solo non basta a rendere felici”. Il ricordo  anche rispetto alla lotta alla mafia, da cui subì anche un attentato “Pippo ebbe la schiena dritta con coraggio”.

Il sacerdote ha raccontato con commozione anche l’ultimo incontro spirituale con Pippo: “Gli ho impartito l’assoluzione e poi la comunione. Mi ha guardato con le lacrime agli occhi e mi ha ripetuto tre volte: ‘Grazie, grazie, grazie’. È il trionfo della grazia sulla morte e sul peccato”.

Parole intense anche dal sindaco di Militello, Giovanni Burtone, che ha voluto sottolineare l’orgoglio di una comunità intera: “Pippo non ha mai tagliato il cordone ombelicale con la sua Militello. Non è stato solo un grande presentatore, è stato un intellettuale e un protagonista della vita repubblicana, un maestro che veniva dal Sud e che ha saputo raccontare il nostro Paese con eleganza e senza retorica”.

Le parole di Gigi D’Alessio e Al Bano

A ricordarlo con emozione anche gli amici del mondo della musica. Gigi D’Alessio lo ha definito “la festa di Pippo”: “Aveva espresso il desiderio di ritornare dov’era nato, quindi la gente sta qui per omaggiarlo”.

Visibilmente provato Al Bano, che ha confessato: “Essere qui è una tripla emozione, perché ripercorro tutto quello che abbiamo fatto insieme”.
Un saluto corale, quello di Militello e dell’Italia intera, a un uomo che ha segnato la storia della televisione e che resterà per sempre il “re del piccolo schermo”.

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