Salvini a Venezia: “Sì alla partita Italia-Israele, lo sport deve unire. No alle liste contro gli attori” | Video

mercoledì, 3 Settembre 2025
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Il vicepremier Matteo Salvini, presente al Lido di Venezia per la presentazione del docufilm “Kristian Ghedina – Storie di Sci” alla Mostra del Cinema, ha lanciato un appello a riportare lo sport al suo ruolo originario, quello di ponte tra i popoli. “Giusto si giochi la partita di calcio Italia–Israele il 14 ottobre a Udine – ha detto –. Lo sport deve avvicinare, non espellere, allontanare, isolare”.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ribadito lo stesso concetto anche in vista dei Giochi olimpici invernali del 2026: “Spero che nello spirito olimpico, alla cerimonia di apertura ci siano atleti russi, ucraini, israeliani e palestinesi. Conto che lo spirito olimpico possa unire chi oggi è distante”.

Salvini si è poi soffermato sulle polemiche scoppiate attorno ad alcuni artisti internazionali come Gerard Butler e Gal Gadot: “Mi è spiaciuto leggere che non fossero graditi. È brutto fare le liste di proscrizione di attori, cantanti o sportivi. Non penso che Butler abbia sulla coscienza i conflitti del mondo”. Poi ha candidamente ammesso: “Non vedrò i film in concorso della mostra”.

Veneto, Salvini: “Zaia valore aggiunto, il candidato arriverà presto”

A margine dell’incontro al Lido, Salvini ha parlato anche delle imminenti elezioni regionali in Veneto: “Il simbolo della Lega ci sarà sicuramente, le liste sono pronte. Il nome del candidato governatore spero arrivi il prima possibile”.

Sul ruolo del presidente uscente Luca Zaia, il leader del Carroccio non ha dubbi: “Spero proprio di sì, è un valore aggiunto per la Lega e per il Veneto in generale”. Quanto a un possibile incontro con il governatore, Salvini si è limitato a un sorriso: “Possibile, ma non ve lo diremo”.

Stadi ed Europei 2032, Salvini: “San Siro a rischio, persi cinque anni”

Il vicepremier ha affrontato anche il tema delle infrastrutture sportive, soffermandosi sullo stadio di San Siro e sulla possibile esclusione dal dossier per gli Europei di calcio 2032: “Mi spiace, perché da milanese, da milanista e da innamorato del calcio ci tengo. Con il Comune di Milano sulle Olimpiadi abbiamo lavorato bene, ma sullo stadio abbiamo perso cinque anni”.

Salvini ha ricordato che il progetto di Inter e Milan, se approvato in passato, avrebbe portato “1 miliardo e 300 milioni di investimenti sul territorio e la riqualificazione del quartiere popolare di San Siro. Ora, con la procura che interviene, non so se siamo ancora in tempo. Onestamente sono preoccupato”.

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