Un conflitto lungo 703 giorni quello mediorientale e non c’è sosta ne tregua al sangue e agli attacchi. L’ultimo poche ore fa dove sono morte 5 persone e diverse altre sono rimaste ferite in un probabile attacco terroristico all’ingresso dello svincolo di Ramot Alon, a Gerusalemme. A riferirlo il servizio di emergenza dello Stato ebraico. I due attentatori sono stati neutralizzati dalla polizia israeliana. La stampa locale riporta che i due attentatori sono saliti a bordo di un autobus alle porte di Gerusalemme e avrebbero aperto il fuoco sui passeggeri. Sul piano diplomatico gli sforzi vanno avanti. Gli Stati Uniti hanno intanto avanzato un’altra proposta per la tregua e la liberazione degli ostaggi tra Israele e Hamas. Secondo il presidente americano Trump, lo Stato ebraico ha accettato le condizioni dell’accordo e presto si arriverà ad una quadra. Il gruppo fondamentalista islamico dal canto suo ha dichiarato di essere pronto a sedersi al tavolo delle trattative, evidenziando tuttavia alcuni punti da chiarire prima di formalizzare il tutto. Secondo la bozza di tregua avanzata dagli Usa, tutti i 48 prigionieri israeliani verrebbero rilasciati il primo giorno in cambio di migliaia di miliziani. Positivo quindi e possibilista l’atteggiamento statunitense mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato subito una riunione d’emergenza per una valutazione della situazione con i vertici della sicurezza in seguito all’attacco di questa mattina. I responsabili dell’attacco sarebbero di matrice palestinese. Intanto arriva una nuova denuncia dell’Onu contro i vertici politici israeliani. Volker Turk, l’ alto commissario per i diritti umani, accusa Israele e i suoi di alimentare una retorica genocida sulla Striscia di Gaza. A riportarlo anche i media britannici. L’alto commissario aprendo a Ginevra la 60esima sessione del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, chiede senza mezzi termini una riposta più decisa della comunità internazionale per mettere fine al massacro e soprattutto alla ferocia di Israele contro i civili palestinesi.


