Momenti ad alta tensione come non si erano mai vissuti dall’inizio dell’invasione in Ucraina. Errore fatale o aggressione vera e propria? La Russia viola lo spazio aereo polacco con il lancio di droni che attraversano il territorio civile. Uno sciame che assomiglia ad un attacco deliberato e non ad uno sbaglio di prospettiva di lancio tanto che la Polonia si appella all’articolo 4 della Nato che altro non è che un sistema di consultazione tra i Paesi membri in caso di minaccia a una delle parti. Il primo ministro polacco ha sentito nel pomeriggio il segretario generale Mark Rutte e diversi alleati, tra cui il francese Emmanuel Macron, il britannico Keir Starmer e la premier italiana Giorgia Meloni. La condanna dei partner per la violazione inaccettabile della Russia è stata unanime, e la reazione dell’Alleanza pronta. A sostegno della difesa polacca e dei suoi F-16, la Nato ha fatto alzare in volo anche gli F-35 olandesi, un aereo italiano di sorveglianza e messo in stato di “massima allerta” i sistemi Patriot tedeschi che hanno rivelato i droni russi senza tuttavia dover intervenire per abbatterli. Come se non bastasse ad aumentare il clima di tensione sull’asse internazionale arriva anche la presa di posizione del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella che parlando a Lubiana nella prima tappa della sua visita in Slovenia, ha espresso forte preoccupazione commentando l’incursione russa in Polonia. Mattarella ha definito gravissimo quanto accaduto avvertendo che ci si muove in un crinale pericoloso, dal quale si può scivolare in un baratro di violenze vicine a quelle della prima guerra mondiale. Episodi simili infatti, ha evidenzato l’inquilino del Colle, si sono già verificati in passato in aree di confine con la Russia e c’è da dire che l’imprudenza nei comportamenti internazionali, come spesso avvenuto nella storia, ha provocato conseguenze gravissime. Secondo il Capo di Stato le dichiarazioni minacciose del Cremlino verso i Paesi europei, inducono ulteriore allarme e ha richiamato il ruolo dell’Onu come necessario ora più di prima per mettere un freno a questa deriva.
Conflitto ucraino-russo, Mattarella avverte: “senza Onu si va verso conflitto mondiale”
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