Quello che non avremmo mai voluto sentire arriva come un epilogo inevitabile. Da stanotte i carri armati israeliani sono in azione senza tregua in tutta la Striscia una tempesta di droni si è scagliata su Gaza dal cielo e via terra. Colpito il campo profughi di Nuseirat. I raid notturni hanno causato almeno 38 morti, a riportarlo con dovizia di particolari la Cnn. Ieri, nell’enclave palestinese le vittime sono state almeno 62. Intanto c’è una fuga di massa dei palestinesi dalla zona nordoccidentale di Gaza verso il sud. E mentre il segretario americano Rubio tuona: “Hamas accetti accordo”, Gaza brucia e i tank israeliani non tornano indietro. Netanyahu ringrazia Trump dopo la sua minaccia ad Hamas e continua imperterrito la sua lotta ostinata senza quartiere al nemico palestinese. Ma vediamo nel dettaglio le fasi del violento attacco che arriva subito dopo la visita del segretario di stato americano Rubio a Gerusalemme che ne ha approfittato per esprimere il sostegno degli Stati Uniti a Israele. Il portavoce della Difesa Civile di Gaza Mahmoud Bassal ha dichiarato che i bombardamenti continuano intensamente in tutta la città di Gaza, il numero di morti e feriti continua ad aumentare senza sosta da ieri sera. Sotto le macerie c’è l’inferno in seguito ai raid aerei israeliani contro un complesso residenziale vicino a piazza Al-Shawa a Gaza City. I media locali denunciano un massacro di vasta portata. La comunità internazionale è attonita davanti all’esecuzione di Israele contro la popolazione dei gazawi. Avendo iniziato le operazioni militari la finestra di tempo per raggiungere un accordo con il movimento islamista palestinese è molto breve potrebbe richiedere giorni o addirittura settimane. Le organizzazioni umanitarie gridano al massacro. Intanto Trump avverte il gruppo militante di Hamas, di non usare come scudo umano gli ostaggi rimasti in vita di fronte all’offensiva terrestre di Israele, come pena ci saranno dure conseguenze. Un gesto che secondo il presidente sarebbe un atrocità senza precedenti. Allo stesso tempo il leader di Washington ha assicurato che Israele non attaccherà più il Qatar. Ma la situazione è davvero fuori controllo.

