Omicidio Kirk, i messaggi di Robinson al fidanzato dove confessa l’omicidio: ecco cosa ha detto

mercoledì, 17 Settembre 2025
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Il 22enne Tyler Robinson avrebbe inviato una serie di messaggi al fidanzato nei quali ammetterebbe di aver commesso l’omicidio di Charlie Kirk. Questo é quanto emerso dai documenti depositati ieri in tribunale dal procuratore dello Utah, Jeffrey Gray.

Alla domanda se quei messaggi costituiscano o meno una confessione, il procuratore ha replicato che “sarà il giudice a deciderlo”. Attualmente, Robinson rischia la pena di morte per omicidio aggravato.
Nella giornata di ieri, Tyler é apparso per la prima volta in tribunale in collegamento dal carcere. Il 10 settembre, giorno dell’assassinio, il fidanzato di Robinson – che ha intrapreso la transizione di genere da uomo a donna – ha ricevuto da lui un messaggio: “Guarda sotto la mia tastiera”, sotto la quale vi sarebbe stato lasciato un biglietto con su scritto: “Ho avuto l’opportunità di eliminare Charlie Kirk e la userò”. A quel punto, il fidanzato ha reagito incredulo: “Cosa?????????????? Stai scherzando, vero????” e Robinson ha subito spiegato: “Sto bene, amore mio, ma sono bloccato ancora per un po’ a Orem. Non dovrebbe volerci molto perché possa tornare a casa, ma devo recuperare il mio fucile. Ad essere sincero, speravo di tenerlo segreto fino alla mia morte in vecchiaia. Mi dispiace coinvolgerti”.
Alla richiesta del fidanzato se sia stato lui a uccidere Kirk, Robinson ha risposto positivamente: “Sì, mi dispiace. Perché l’ho fatto? Ne avevo abbastanza del suo odio. C’è un odio con cui non si può negoziare. Se sono in grado di recuperare il fucile senza essere visto, non avrò lasciato prove…”.
Il compagno gli ha poi domandato da quanto tempo avesse progettato l’attentato: “da poco più di una settimana credo”, ha risposto Robinson, insistendo poi sulla necessità di recuperare il fucile “del nonno che ha fatto bene il suo lavoro” poiché altrimenti sarà difficile spiegare a suo padre dov’è finita l’arma.
Robinson ha poi aggiunto: “Ti ricordi che stavo facendo iscrizioni nei proiettili? Quei fottuti messaggi sono più che altro un meme, se vedo “notices bulge uwu” (la frase scritta sul proiettile che ha ucciso Kirk ndr) su Fox News potrebbe venirmi un infarto…”.
Robinson ha poi domandato al fidanzato di cancellare i messaggi, annunciando alla fine che si sarebbe consegnato: “È per te che mi preoccupo, amore… Non parlare con i media per favore.. se la polizia ti fa domande, chiedi un avvocato e resta in silenzio”.
Ma il fidanzato ha deciso di consegnare i messaggi alle autorità, che hanno rinvenuto anche la fotografia del biglietto lasciata sotto la tastiera. Nell’incriminazione é stato evidenziato che l’assassino di Kirk è avvenuto proprio mentre stava parlando di sparatorie di massa commesse da persone transgender.
La madre ha raccontato che nell’ultimo anno Robinson era “diventato più pro-gay e orientato ai diritti trans” e aveva “iniziato una relazione romantica” che aveva creato tensioni col padre di “idee politiche molto diverse”. È stata proprio la madre di Tyler a riconoscerlo nelle foto rese note dall’Fbi. Quando gli ha domandato dove fosse, Tyler ha risposto “malato a casa”. Poi il padre gli ha chiesto di mandargli una foto del fucile. Ma alla fine Robinson avrebbe “implicitamente” ammesso di aver ucciso Kirk “perché diffonde troppo odio” e minacciato di ammazzarsi. Tyler avrebbe precisato al fidanzato anche che “dall’elezione di Trump” il padre sarebbe divenuto un “Maga duro e puro”.

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