Suicidio Paolo Mendico, parla la mamma: “Ho una chat con un’insegnante che fa paura”

giovedì, 18 Settembre 2025
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Paolo Mendico si é tolto la vita a 14 anni, la sera prima dell’inizio della scuola. Il ragazzo era vittima di bullismo.

L’unico della classe ad essersi fatto avanti é Andrea D.M. 14 anni, di Minturno. Durante il funerale, svoltosi domenica mattina, si è avvicinato ai genitori di Paolino, al primo banco del santuario. Li ha abbracciati e, piangendo, ha detto: “Mi dispiace tanto”. Il papà di Paolino, Giuseppe, ha raccontato: “Andrea voleva bene a nostro figlio lui non è tra quelli che lo trattavano male ci ha fatto piacere vederlo in chiesa. Ma gli altri dov’erano? Io non li ho visti”.
Ma la preside dell’istituto Pacinotti, ha ribattuto: “I ragazzi della classe c’erano tutti, come c’eravamo noi del corpo docente, compresi i professori dell’anno scorso che non sono più in servizio da noi”.
Il giorno prima, gli alunni chiedevano: “Che fanno adesso, vengono a prenderci a casa?”. Tra loro, anche quelli che avrebbero bullizzato Paolo.
“Tutti si sentono additati” ha commentato il sindaco di San Cosma e Damiano Franco Taddeo. “Si sono visti accerchiati e sono spaventati. È stato un grande choc per il paese. E penso che anche la scuola subirà un contraccolpo. Era un istituto in crescita, con 150 ragazzi tutti da fuori, e solo una ventina di Santi Cosma e Damiano. Adesso non so cosa accadrà. Ora partiremo con lo psicologo a scuola, che sarà a spese del Comune”.
“Avevo messo un vigile urbano alla fermata del bus perché – ha continuato Taddeo- i ragazzi fanno confusione. Oggi non c’era nessuno. Con i mezzi pubblici non viaggia quasi nessuno, proprio per evitare incontri. Sono spaventati e mi chiedo: se hanno così paura sono questi i bulli?”
Dalle chat agli audio, tutto verrà acquisito e vagliato dai funzionari del ministro Valditara per rimettere a posto il puzzle e comprendere le relazioni tra la famiglia e i professori e tra  Paolo e i suoi compagni di classe.
“Se avessero preso provvedimenti dal primo momento – ha detto il papà – tutto ciò non sarebbe successo”.
La mamma Simonetta ha aggiunto: “Ho una chat con una insegnante che fa paura”. Ma ancora non se ne conosce il contenuto. Al momento, i genitori di Paolo si sono detti soddisfatti dei primi passi dell’ispezione e hanno affermato con decisione: “Ci sarà giustizia per nostro figlio!”
Alle 20:00 di sabato é prevista la fiaccolata in paese per Paolino, alla presenza del vescovo di Gaeta Monsignor Luigi Vari.

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