Rieti per l’Endometriosi… e per le donne

sabato, 20 Settembre 2025
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Il 3 ottobre il convegno promosso dal Comitato civico Rieti Consapevole insieme ad A.L.I.C.E. ODV, con il sostegno del Consiglio regionale del Lazio, della ASL e della Provincia di Rieti. “L’endometriosi deve tornare al centro delle politiche di salute pubblica. Ci impegneremo per sostenere le donne” – dichiara Simona Cardella, referente di Rieti Consapevole.

 Il capoluogo sabino si prepara ad accogliere una giornata di grande rilievo dedicata alla sensibilizzazione sull’endometriosi. L’appuntamento è per venerdì 3 ottobre alle ore 15:00, presso la sala consiliare di Palazzo D’Oltre Velino (via Salaria per Roma, 3), sede dell’Amministrazione provinciale. “Rieti per l’Endometriosi – dolore invisibile, lotta concreta. Essere consapevoli per migliorare la qualità di vita”, è l’evento promosso dal Comitato civico Rieti Consapevole nell’ambito del progetto itinerante di divulgazione ideato e sostenuto dal consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Vicepresidente della Commissione Sanità e dalla delegata Federica Lama. “L’endometriosi è una malattia cronica, ancora troppo poco conosciuta, che incide profondamente sulla vita delle donne. Con questo convegno – spiega Simona Cardella – vogliamo costruire una rete tra istituzioni, cittadini, medici e associazioni, affinché insieme si possa promuovere consapevolezza, prevenzione e sostegno concreto”.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con A.L.I.C.E. ODV – Associazione Lotta Italiana per la Consapevolezza sull’Endometriosi, punto di riferimento nazionale presieduto dall’avvocata Francesca Fasolino, fondata da donne affette dalla patologia e dai loro familiari. L’associazione è impegnata in attività di informazione, formazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di favorire diagnosi precoci e percorsi di cura adeguati.

L’incontro, aperto a tutti, offrirà un approfondimento su cause, diagnosi, approccio multidisciplinare e formazione dei medici di base, grazie al contributo di istituzioni, esperti e testimonianze dirette.  “Questo convegno rappresenta un seme che vogliamo far germogliare – aggiunge Simona Cardella –. Un ringraziamento particolare va alla ASL e alla Regione Lazio, che hanno accolto con favore la proposta di attivare un ambulatorio dedicato presso l’ospedale reatino: un presidio fondamentale per accogliere le donne, ascoltare le loro storie e fornire loro strumenti e trattamenti adeguati a migliorare la qualità della vita”. La cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.

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