Bugonia, ecco il nuovo trailer italiano del film di Lanthimos con Emma Stone e Jesse Plemons

mercoledì, 8 Ottobre 2025
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Dopo il Leone d’Oro conquistato con Povere creature! e l’esperimento narrativo di Kinds of Kindness, Yorgos Lanthimos è pronto a tornare nelle sale con Bugonia, il suo nuovo e attesissimo film. Universal Pictures ha diffuso il trailer italiano dell’opera, che arriverà nei cinema il 23 ottobre 2025, e le prime immagini confermano la cifra stilistica inconfondibile del regista greco: ironia feroce, tensione claustrofobica e una riflessione disturbante sul nostro tempo.

Il nuovo film con Emma Stone, Jesse Plemons e l’esordiente Aidan Delbis è un thriller psicologico che mescola paranoia, teorie del complotto e satira sociale, Bugonia segna la quinta collaborazione tra Lanthimos e la Stone dopo Povere creature! e arriverà nelle sale italiane il 23 ottobre 2025

Una trama sospesa tra paranoia e realtà

Scritto da Will Tracy, autore di The Menu, e liberamente ispirato al cult coreano Save the Green Planet! (2003), Bugonia racconta la storia di due cugini complottisti, Teddy (Jesse Plemons) e Don (Aidan Delbis), convinti che Michelle (Emma Stone), spietata CEO di una multinazionale farmaceutica, sia in realtà un’aliena intenzionata a distruggere la Terra.
I due decidono di rapirla e la rinchiudono in uno scantinato, dove inizia un interrogatorio ossessivo che mescola teorie deliranti, simboli apocalittici e paure fin troppo concrete: dalla crisi ecologica allo sfruttamento economico.

Man mano che la tensione cresce, il film si trasforma in un inquietante gioco psicologico in cui diventa impossibile distinguere la realtà dalla paranoia. Michelle è davvero una creatura extraterrestre o la follia è tutta dalla parte dei suoi carcerieri? Lanthimos non offre risposte: preferisce spingere lo spettatore in una zona ambigua, dove vittime e carnefici si confondono fino a coincidere.

Emma Stone e Jesse Plemons: un duello di potere e follia

Alla quinta collaborazione con Lanthimos, Emma Stone si immerge in un ruolo radicale, interpretando una dirigente glaciale e manipolatrice che, anche da prigioniera, mantiene un carisma inquietante. L’attrice, per il ruolo, si è persino rasata i capelli, abbandonando completamente la propria immagine per fondersi con il personaggio. Accanto a lei, Jesse Plemons incarna un complottista ossessionato e instabile, emblema della rabbia e della disillusione di un’epoca in cui la verità sembra sfuggire di mano. Completa il trio Aidan Delbis, giovane attore al debutto, nei panni del più fragile Don: il suo sguardo incerto è la bussola emotiva del film, attraverso cui lo spettatore filtra la propria confusione e i propri dubbi.

Tra horror, satira e dramma psicologico

Come spesso accade nel cinema di Lanthimos, Bugonia sfida ogni etichetta di genere. È commedia nera, satira sociale, horror claustrofobico e dramma esistenziale. Il titolo richiama un’antica credenza greca secondo cui le api nascono dal corpo in decomposizione di un bue: un’immagine di morte e rinascita che riflette perfettamente il cuore simbolico del film. Girato in VistaVision, il film promette un impatto visivo straordinario, mentre il sound design di Johnnie Burn e la colonna sonora di Jerskin Fendrix amplificano l’atmosfera cupa e surreale, oscillando costantemente tra la farsa e la tragedia.

Il ritratto della follia contemporanea

Nelle note di regia, Lanthimos spiega che Bugonia nasce dal desiderio di esplorare le “bolle” ideologiche della società contemporanea, alimentate dai social e dalla disinformazione. Ogni personaggio incarna una verità parziale, e lo spettatore è invitato a mettere in discussione le proprie convinzioni, confrontandosi con un’umanità divisa e smarrita. Emma Stone descrive il film come “un microcosmo dell’umanità, racchiuso in uno spazio piccolo e soffocante”, mentre Jesse Plemons lo definisce “un’opera imprevedibile, capace di passare dal comico al tragico senza preavviso”.

 

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