Udine, allerta massima per la partita Italia-Israele: i timori e le misure di sicurezza

sabato, 11 Ottobre 2025
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Il match Italia-Israele, previsto per martedì 14 ottobre alle 20:45 presso il Bluenergy Stadium di Udine, é stato classificato come “evento ad altissimo rischio”.

Per questa ragione, l’incontro si terrà sotto rigida sorveglianza. Ma non una qualunque: il livello di allerta é il quattro, ovvero il più alto possibile. Lo ha riferito La Gazzetta dello Sport, rifacendosi all’ordinanza siglata dal prefetto Domenico Lione, che ha agito con l’obiettivo di prevenire “infiltrazioni di frange violente”.
L’ordinanza prefettizia introduce una serie di misure di sicurezza per la giornata dell’incontro: la prima é il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro, ceramica o in lattine dalle ore 8:00 alle 24:00. É unicamente concessa la somministrazione “in contenitori di materiale compostabile e biodegradabile”.
É stato poi disposto l’obbligo, per i bar e i locali, di rimuovere gli “arredi costituenti dehors ed espositori pubblicitari bifacciali posizionati all’esterno dei pubblici esercizi, delle attività artigianali e commerciali”. Ciò al fine di evitare che vengano impiegati come armi improprie, in vista del “Corteo per la Palestina” che si terrà lo stesso giorno del match e che vedrà la presenza di circa 10.000 manifestanti, che chiederanno la cancellazione dell’incontro.
Si prevede il convogliamento dei manifestanti verso il centro città, mentre i tifosi potranno accedere allo stadio solo in seguito a controlli accurati: il pre filtraggio avrà origine a circa un chilometro dai cancelli, tramite dispositivi anti-terrorismo in grado di rilevare la presenza di armi ed esplosivi.
Oggi, a Udine, si riunirà il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, vertice operativo volto a ultimare i dettagli del piano.
Intanto, la squadra israeliana, alloggerà in una località segreta e non arriverà all’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Con molta probabilità, l’atterraggio avverrà a Venezia o in Slovenia.
La delegazione si vedrà scortata 24 ore su 24, anche alla luce della presenza di agenti del Mossad: nonostante il Viminale abbia smentito di averne autorizzato l’ingresso, come da prassi, il servizio segreto israeliano affiancherà la missione per motivi di sicurezza nazionale.
“Partita in un clima irreale”. Queste le parole del Ct Gennaro Gattuso. Lo stadio sarà praticamente vuoto: sugli spalti sono attesi meno di 5.000 spettatori sui 25.000 posti disponibili. A compensare, ci saranno le forze dell’ordine: si contano circa 1.000 agenti provenienti da tutto il Triveneto, che saranno dislocati tra centro città, aree di manifestazione e stadio. Ma non finisce qui. Dall’alto, due elicotteri controlleranno i movimenti in tempo reale.
Un dispiegamento delle forze di sicurezza di tale portata non si era mai visto per una partita della Nazionale.
Fonti del Viminale hanno spiegato che anche la scelta del capoluogo friulano come sede dell’incontro non é causale: é figlia della necessità di controllare al meglio l’accoglienza e la logistica dell’evento.

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