Energia, reti elettriche. La Flaei ha incontrato il ministro Pichetto Fratin. Amedeo Testa (segr.gen.): “Ecco la nostra proposta nel segno del futuro” – VIDEO

lunedì, 13 Ottobre 2025
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Transizione verde, bollette, reti elettriche, lo stato dell’arte delle nostre politiche energetiche, il rapporto tra sindacati e governo, la vertenza Enel.

Lo Speciale ha raggiunto il segretario generale Amedeo Testa, che proprio oggi ha incontrato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Pichetto Fratin. Con una proposta molto forte. Ecco le sue parole.

Segretario oggi, siete stati ricevuti dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin: un dialogo che continua? Un dialogo iniziato, tra l’altro, al vostro congresso di Assisi, quando lui stesso ha partecipato ad una importante tavola rotonda sulle problematiche e proposte relative alla transizione energetica.

“Il dialogo e la partecipazione sono sempre stati lo spirito identitario della Flaei-Cisl. Anche nei momenti più complessi e delicati non abbiamo mai abbandonato questa nostra stella polare. La transizione energetica è la sfida del futuro e come Flaei, fin dal decreto Bersani, abbiamo sempre anticipato le criticità che effettivamente si sono puntualmente presentate. Abbiamo sempre sostenuto che le bollette degli italiani, ad esempio, non sarebbero diminuite semplicemente con l’apertura del mercato e le liberalizzazioni. Purtroppo abbiamo avuto ragione”.

La proposta della Flaei è quella di una rinazionalizzazione delle reti elettriche. E se non sbaglio, il ministro si è detto d’accordo sull’esigenza di una regia pubblica delle reti. E’ una proposta che ha un futuro?

“Oggi siamo a un punto di non ritorno. Le nostre reti sono buone perchè costruite quando le aziende non pensavano ai dividendi da dare agli azionisti. Ora sono certamente da ammodernare, implementare. Ed è un problema non solo nazionale, ma globale. Ricordiamo i tanti blackout che ci sono stati, in primis quelli grandi in Spagna, e poi, quelli piccoli, in Italia, che in estate ovunque hanno creato disturbi alle aziende e alle famiglie. Blackout che non trovano spazio nei giornali nazionali, ma che ci sono stati. Penso, inoltre, alla crescita della domanda, penso all’AI che assorbirà tantissima energia. La Flaei, in proposito, ha proposto un piano integrato di buon senso (gas, rinnovabili, nucleare), sulla stessa linea del governo. Ma mi faccia dire con orgoglio che noi queste cose le abbiamo dette con molto anticipo”.

Come Flaei-Cisl e come altri sindacati confederali, al momento state vivendo una importante e faticosa vertenza con Enel. Come sta andando? E c’è una possibile fine e a quali condizioni da parte vostra? Cosa chiedete all’azienda?

“L’Enel deve ridimensionare la mistica del profitto, delle esternalizzazioni massicce, e tornare alla centralità della cultura del servizio al paese, con al centro la valorizzazione dei lavoratori, custodi della professione elettrica. Qualsiasi innovazione secondo noi, deve preservare ed accrescere all’interno i mestieri peculiari del servizio elettrico. Senza tener conto di questo è solo business e il governo non deve permetterlo. La regia del sistema elettrico non può essere demandata ai privati ed Arera che svolge bene il proprio compito, deve essere ancora più attenta a certe dinamiche. Se si controlla più in profondità, ci si accorge che sono molti gli aspetti da correggere”.

Un’ultima battuta sulle concessioni: qual è la vostra visione?

“Messa in salvo la concessione relativa alla distribuzione, c’è da fare molta attenzione alle concessioni che riguardano l’idroelettrico: sarebbe follia metterle a gara, permettendo a gruppi stranieri, in assenza di reciprocità, di mettere le mani sulle nostre centrali idroelettriche. Il governo faccia prestissimo a trovare soluzioni idonee”.

Il suo giudizio sulla legge di bilancio in via di elaborazione. La segretaria Fumarola l’ha apprezzata…

“Guardi, intanto questo è un discorso che attiene più alla mia segretaria generale, la Dottoressa Fumarola, che ha espresso un parere positivo rispetto ai primi incontri. Anche se, in qualche maniera, ha detto che ci sono delle risposte che ancora devono arrivare. E comunque resta il giudizio positivo che ovviamente è anche il mio. A me fa piacere che la Presidente del Consiglio Meloni abbia detto, a Porta a Porta su Rai 1, che l’energia è la priorità delle priorità ed è aperta a tutti i contributi”.

Di seguito l’intervista video:

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