Esplosione nel veronese a Castel D’Azzeno, Piantedosi: “Atto proditorio”. Crosetto: “Impossibile prevenire davanti a pazzia” | Video

martedì, 14 Ottobre 2025
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È una tragedia che scuote l’Italia quella avvenuta a Castel d’Azzeno, nel Veronese, dove tre carabinieri sono rimasti uccisi nell’esplosione di un casolare durante un’operazione di sgombero. Le vittime sono il Luogotenente Marco Piffari, il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà e il Carabiniere Scelto Davide Bernardello.

Secondo le prime ricostruzioni, l’abitazione sarebbe stata saturata di gas e fatta esplodere volontariamente, forse dalla donna che si trovava all’interno. Sul posto sarebbero state rinvenute anche bottiglie Molotov, ma resta da accertare se abbiano contribuito alla deflagrazione. Tre persone sono state arrestate.

Esplosione veronese, il video con le parole di Piantedosi

Durante una visita al Comando Generale dei Carabinieri a Roma, dove era accompagnato dal capo della Polizia Vittorio Pisani, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si è collegato con i militari feriti, visibilmente provati, ed ha espresso parole di forte commozione: “Siamo qui per darvi tutta la solidarietà e le condoglianze per questa tragedia. È una vicenda che mi ha colpito profondamente ed è l’evidenza della difficoltà del lavoro che fate, di operazioni che troppo spesso vengono sottovalutate. Oggi tocchiamo con mano che non esistono interventi ordinari.”

Rivolgendosi poi ai colleghi delle vittime, il ministro ha aggiunto: “È il momento della costernazione e della vicinanza alle famiglie dei tre militari che sono morti. Anche voi, che avete visto la morte in faccia e i vostri commilitoni morire tragicamente, siete stati colpiti nel profondo. Vi do un abbraccio fortissimo e vi ringrazio per quello che fate ogni giorno.”

A margine, parlando con i giornalisti, Piantedosi ha spiegato che la dinamica ci lascia attoniti: “Si è trattato di un’operazione curata nel dettaglio, condotta in modo puntuale e professionale, interforze, con il supporto dei Vigili del Fuoco e del 118. Ciò nonostante, era inimmaginabile un livello di aggressività di questo tipo.”

Il ministro ha poi ricostruito la sequenza dei fatti: “Si doveva eseguire un provvedimento di sgombero disposto dall’autorità giudiziaria. C’erano già stati tentativi in passato, e l’Arma aveva inviato esperti mediatori per cercare una composizione pacifica. Sembrava che il dialogo potesse portare a una soluzione tranquilla, invece è avvenuto un atto proditorio, quasi premeditato.”

E ha concluso con un monito sul valore del servizio prestato dagli uomini in divisa: “Tutti dobbiamo riflettere sulla difficoltà del lavoro che svolgono le forze di polizia. Troppo spesso interventi come questi vengono considerati ordinari, ma non lo sono mai: il rischio, anche quello più tragico, si nasconde dietro situazioni che sembrano di routine.”

Il video con le parole di Crosetto

Sulla tragedia è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, dal Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti a Roma: “Tutte le volte che c’è una tragedia di questo tipo, piangiamo e ci inchiniamo di fronte a persone morte mentre facevano il loro dovere”, ha detto. “Purtroppo, con la pazzia, come col terrorismo o con qualunque tipo di incidente, non è possibile prevenire la drammaticità di questi eventi.”

Crosetto ha assicurato che “le famiglie non saranno lasciate sole”, ricordando che “fanno parte della grande famiglia della Difesa”. E ha aggiunto: “Bisogna punire chi ha compiuto questo atto incommentabile e scellerato.”

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