Tajani: “A Gaza tregua fragile ma non in frantumi. Manovra? Nessun contrasto con Lega, siamo secondo partito maggioranza” | Video

martedì, 14 Ottobre 2025
1 minuto di lettura

Dal Medio Oriente alla Manovra economica, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha toccato due temi centrali dell’attualità politica. A margine del convegno di Forza Italia “I custodi del mare: per una nuova politica della pesca sostenibile – pescatori, istituzioni e territori a confronto”, Tajani ha parlato prima della fragile tregua nella Striscia di Gaza e poi dei rapporti interni alla maggioranza, ribadendo la sintonia con la Lega e il ruolo crescente di Forza Italia nella coalizione di centrodestra.

Gaza tregua fragile, le parole di Tajani

“Abbiamo sempre detto che la tregua è molto fragile, che bisogna lavorare giorno per giorno per costruire la pace, ci vorrà tempo. Non credo che quello che è accaduto oggi possa mandare in frantumi ciò che è stato fatto fino a ieri sera. È ovvio che ci saranno momenti di tensione ma ci auguriamo che la situazione possa migliorare. Siamo tutti impegnati per aiutare la popolazione palestinese”. I tempi di diffusione degli aiuti umanitari per la popolazione palestinese “proveremo ad accelerarli. Alcuni stanno già entrando”.

Su Manovra il confronto con la LEGA da una posizione di forza

Sulla manovra, Tajani ha spiegato: “Non vedo quali siano le distanze tra noi e la Lega. Noi abbiamo la nostra posizione, priorità, per quanto riguarda Forza Italia, sono la sanità su cui dobbiamo intervenire, secondo punto sono gli aiuti al ceto medio quindi riduzione dell’Irpef, poi aiuti alle imprese, quindi favorire una politica della crescita e anche l’aumento dei salari. Quindi vedremo come far conciliare tutte le diverse posizioni ma non vedo alcun contrasto, l’altra sera ci sono stati racconti che non corrispondono alla realtà”.

Tajani ha infine commentato i risultati elettorali in Toscana, dove la Lega guidata da Vannacci ha fatto registrare un pessimo risultato: “Guardo a quello che fa Forza Italia. Anche in Toscana, che notoriamente è una regione per noi difficile, è cresciuta rispetto alle elezioni regionali precedenti. Siamo cresciuti, c’è una tendenza generale che vede la squadra crescere. Siamo cresciuti in percentuale, siamo cresciuti in eletti e anche in voti: questo significa che c’è una tendenza generale che vede Forza Italia crescere e consolidarsi sempre più come secondo partito della coalizione di centrodestra”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.