(Adnkronos) – “Noi rappresentiamo un modo di vedere la ricerca che mette il paziente al centro, a prescindere da che sia clinica o di base”. Lo ha detto Anna Ambrosini, responsabile scientifica di Fondazione AriSla, durante il seminario “Linguaggi della Cura: Solo Lavorando Assieme”, promosso da Aisla e che si è tenuto a Trento. “E’ importante avere un linguaggio comune, tenendo sempre la cura come obiettivo finale”, ha detto l’esperta.
Malattie rare, Ambrosini (AriSla): “La cura nasce dal dialogo tra scienza, istituzioni e comunità”
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