Nella bozza della manovra economica 2025 approvata dal Consiglio dei ministri è previsto un aumento delle tasse sugli affitti brevi, con la cedolare secca che passa dal 21% al 26% per tutti i contribuenti. La misura elimina la riduzione finora concessa per chi affittava una sola unità abitativa, equiparando così anche gli intermediari immobiliari e i gestori di portali online.
L’obiettivo, secondo il governo, è quello di ampliare la base imponibile e incrementare le entrate fiscali. Ma il provvedimento ha già scatenato forti reazioni politiche e proteste dagli operatori del settore turistico, che temono un contraccolpo economico per migliaia di famiglie italiane.
Manovra aumento tasse affitti brevi, FI non ci sta
“Aumentare le tasse a chi affitta ai turisti una sola casa è un errore – afferma Carlo De Romanis, responsabile del Dipartimento Turismo di Forza Italia –. Si penalizza il reddito di un singolo, si limita il turismo nei borghi e si rischia di incentivare l’elusione fiscale. È sbagliato cercare fondi per la manovra dalle famiglie che affittano la casa in montagna o una stanza libera”.
Forza Italia si dice contraria alla misura e propone invece di intervenire “con strumenti alternativi: il Codice Identificativo Nazionale per gli affitti brevi, il sostegno agli alberghi tradizionali e la rimodulazione della tassa di soggiorno”.
Sulla stessa linea Marco Celani, presidente di Aigab (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi), che definisce la decisione un autogol per il governo: “È paradossale – spiega – che mentre si ipotizza di togliere la prima casa dall’Isee, si finisca per tassare la seconda, spesso ereditata e messa a reddito solo per sostenere le spese. È una vera batosta per le famiglie italiane”.
Prima retromarcia
A gettare acqua sul fuoco è il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, coordinatore di Forza Italia in Piemonte, che chiarisce: “È ancora un’ipotesi, non un punto fermo. Stiamo lavorando sulle bozze, ma se necessario presenteremo emendamenti per difendere i piccoli proprietari”.
