“Ritorno al futuro” compie 40 anni e torna al cinema

lunedì, 20 Ottobre 2025
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Viaggiare nel tempo è possibile. O almeno lo è stato, sul grande schermo, per chi quarant’anni fa si è lasciato trasportare dal rombo della DeLorean e dalla genialità di Doc Brown.
Nel 2025 Ritorno al futuro — il cult diretto da Robert Zemeckis e prodotto da Steven Spielberg — celebra il suo quarantesimo anniversario, un traguardo che pochi film possono vantare con la stessa freschezza, ironia e capacità di parlare ancora al pubblico di ogni età.

Domani 21 ottobre si celebra in tutto il mondo il Ritorno al Futuro Day, la giornata dedicata alla saga che ha fatto sognare generazioni di spettatori, facendoli «scorrazzare» avanti e indietro nel tempo al fianco di Marty McFly (Michael J. Fox) e Doc Brown (Christopher Lloyd). Per l’occasione, il film torna nelle sale in versione restaurata 4K, grazie a Nexo Studios, accompagnato da eventi speciali, raduni di fan, installazioni e proiezioni che trasformano la ricorrenza in una vera e propria festa globale. In Italia la passione non si è mai spenta: la saga ha già riportato in sala quasi 200.000 spettatori, pronti a rivivere il viaggio tra passato, presente e futuro che ha segnato un’epoca.

Un’esperienza senza tempo

Dal 31 ottobre 2025, il film sarà proiettato anche in IMAX, Dolby Cinema, 4DX e D-Box, offrendo un’esperienza ancora più immersiva. Non si tratta solo di un’operazione nostalgica, ma di un omaggio alla magia del cinema anni Ottanta e alla sua estetica inconfondibile, fatta di avventura, sogni e invenzioni. La DeLorean DMC-12, con le sue portiere ad ali di gabbiano e il flusso canalizzatore, resta una delle icone più riconoscibili della storia del cinema. Eppure, come ha confessato Michael J. Fox, guidarla non fu un piacere: «Ho odiato ogni singolo minuto a bordo». Ma la leggenda non conosce retromarcia — e oggi la DeLorean continua a correre nell’immaginario collettivo, più veloce che mai.

Un film che ha cambiato il modo di sognare

Uscito per la prima volta nel 1985, Ritorno al futuro ha ridefinito il racconto del viaggio nel tempo, fondendo commedia, fantascienza e sentimento in un equilibrio perfetto. Zemeckis ha saputo costruire un universo narrativo capace di attraversare le epoche, mantenendo intatta la sua forza dirompente. Quarant’anni dopo, Marty e Doc tornano a insegnarci che il futuro non è scritto: si costruisce, passo dopo passo, a 88 miglia orarie.

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