Salvini contro Landini: “È invidioso, vuole fare il ministro” | Video

giovedì, 23 Ottobre 2025
1 minuto di lettura

Durissimo affondo di Matteo Salvini contro Maurizio Landini durante l’evento organizzato dal quotidiano Libero all’Ara Pacis di Roma. Intervistato da Mario Sechi, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture ha attaccato frontalmente il segretario generale della CGIL, ironizzando sull’ennesimo sciopero indetto dal sindacato.

Salvini contro Landini, il video con la battuta al veleno

“Evidentemente è invidioso di Sbarra”, ha detto Salvini, riferendosi all’ex segretario generale della CISL Luigi Sbarra, oggi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Un ruolo prestigioso, che molti hanno interpretato come un riconoscimento per la linea più dialogante e favorevole alle politiche del governo. Poi la battuta che ha strappato risate in platea: “Landini vuole fare il ministro quando vince Schlein, ma dovrà aspettare a lungo…”. Secondo Salvini, le mire del segretario CGIL sono ormai apertamente politiche, a differenza di altri sindacati con cui “non abbiamo problemi”.

Il ministro ha anche replicato alle critiche arrivate dopo il richiamo del Garante per gli scioperi, accusando Landini di irresponsabilità: “Landini si è arrabbiato con me ma dovrebbe arrabbiarsi con se stesso, perché lancia scioperi a sorpresa. Nel giorno dello sciopero illegittimo per Gaza – che ricordo è stata salvata da Trump e non da Landini – hanno viaggiato solo 400 mila italiani e ne sono stati lasciati a piedi un milione. Qual è il danno economico di lasciare a piedi un milione di lavoratrici e lavoratori?”. E con un’ulteriore stoccata ha chiuso il tema con ironia: “Le sorprese si trovano solo nell’Ovetto Kinder, non non si possono fare gli scioperi a sorpresa”.

Sabato la piazza contro la Manovra

L’intervento di Salvini arriva a pochi giorni da un nuovo appuntamento di piazza: sabato 25 ottobre è previsto un grande corteo nazionale e una manifestazione contro la Manovra, organizzata proprio dalla CGIL. Una mobilitazione che segue le numerose manifestazioni per la Palestina delle scorse settimane e che promette di riaccendere lo scontro sociale e politico dell’autunno.

Il duello tra Salvini e Landini dunque continua, con il vicepremier che accusa il leader sindacale di trasformare la battaglia sindacale in un progetto politico, e la CGIL pronta a tornare in piazza per contestare la politica economica del governo. Sarà un inverno caldissimo sui temi dell’economia, con la maggioranza che dovrà tenere meglio di quanto fatto negli ultimi giorni con le spaccature sugli affitti brevi che hanno lasciato il segno pur avendo già rimosso la norma dal testo bollinato dal Mef.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.