Momenti di panico sabato sera su un treno ad alta velocità partito da Doncaster e diretto a King’s Cross, Londra. Intorno alle 19:42, mentre il convoglio attraversava la regione di Cambridge, due uomini armati di coltelli hanno aggredito i passeggeri, provocando il caos a bordo e costringendo molte persone a fuggire tra le carrozze.
Secondo le prime ricostruzioni, l’attacco è durato circa quindici minuti. I testimoni parlano di urla, persone coperte di sangue e scene di terrore. Alcuni passeggeri hanno tentato di nascondersi nei bagni o di difendersi con oggetti improvvisati, come bottiglie di vetro. Tra loro, un anziano ha cercato di proteggere una ragazza e ha riportato gravi ferite al volto e al collo.
Il treno è stato fermato d’urgenza alla stazione di Huntingdon, dove la polizia è intervenuta in forze, immobilizzando uno degli aggressori con un taser. Entrambi gli uomini, cittadini britannici di 35 e 32 anni, sono stati arrestati.
Inizialmente le autorità avevano attivato il protocollo di allarme per un possibile attacco terroristico, poi revocato dopo le prime verifiche. La polizia ha infatti dichiarato che non emergono elementi riconducibili al terrorismo.
Dieci persone sono state ricoverate in ospedale, quattro delle quali sono già state dimesse. Due feriti restano in condizioni critiche.
Il primo ministro Keir Starmer ha definito l’accaduto “un episodio spaventoso e profondamente preoccupante”, mentre la leader dei conservatori Kemi Badenoch ha chiesto di chiarire al più presto il movente. Anche re Carlo ha espresso “sconcerto e dolore” per quanto accaduto.
Negli ultimi anni il Regno Unito sta affrontando un aumento preoccupante degli episodi di accoltellamento, soprattutto nelle aree urbane. Secondo i dati ufficiali, nel 2024 tra Inghilterra e Galles si sono registrati quasi 50 mila attacchi con armi da taglio.
Solo pochi giorni fa un uomo ha ucciso una persona e ferito altre due in una banca, mentre a Manchester un attentatore ha colpito con un coltello all’interno di una sinagoga durante le celebrazioni di Yom Kippur.



