Dal 21 al 23 novembre 2025, gli spazi monumentali del Roma Convention Center – La Nuvola, progettato da Massimiliano Fuksas, tornano ad accogliere Roma Arte in Nuvola, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea giunta alla quinta edizione. Un appuntamento che si conferma tra i più vivaci e innovativi del panorama culturale italiano, capace di unire mercato, istituzioni e pubblico in un dialogo sempre più aperto e inclusivo.
Dopo il successo dell’edizione 2024, con oltre 38.000 visitatori, la fiera cresce per dimensioni, ambizioni e partecipazioni: più di 140 espositori tra gallerie italiane e internazionali, artisti emergenti e realtà consolidate.
La Corea del Sud Paese ospite e un programma diffuso tra mostre e performance
Il Paese ospite del 2025 è la Repubblica di Corea, protagonista della mostra Fever State, parte dell’Anno degli Scambi Culturali Corea–Italia 2024–2025 e in occasione del 140º anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Sei artisti coreani – Yun Choi, Jongwan Jang, Minhoon Kim, Yuja Kim, Yanghee Lee e Kai Oh – esplorano i confini tra materia, memoria e digitale, fondendo tradizione e sperimentazione.
Ampio spazio anche alle collaborazioni istituzionali: oltre 40 le gallerie romane coinvolte e numerosi i prestiti da musei e centri d’arte, tra cui MAXXI, Museo delle Civiltà, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Istituto Centrale per la Grafica e Direzione Generale Creatività Contemporanea. Quest’ultima sarà presente con un’area dedicata alle politiche di sostegno ai giovani artisti italiani.
Tre monografiche d’autore e la fotografia come linguaggio del futuro
Il cuore culturale di Roma Arte in Nuvola si articola in tre mostre monografiche.
A Gino Marotta è dedicata Universo Naturale–Artificiale (in Nuvola), curata da Andrea Viliani, che esplora il rapporto tra scienza, natura e tecnologia.
Mario Airò propone Tra acqua e luce, un viaggio immersivo nel linguaggio della materia e del ricordo.
Fabrizio Clerici, con Ultra Memoriam, rilegge la memoria attraverso simboli, architetture e visioni oniriche.
A queste si aggiunge la collettiva fotografica Immagini Impossibili, a cura di Arianna Catania, che riunisce 33 artisti italiani e internazionali e oltre cinquanta opere dedicate al tema del “visibile oltre il visibile”. La fotografia contemporanea, sempre più centrale nel mercato e nella ricerca artistica, viene qui esplorata come spazio di sperimentazione e meraviglia.
Performance, talk e nuovi linguaggi dell’arte contemporanea
Il programma performativo è tra i più ricchi di sempre, con interventi di Sonia Andresano (Landfall), Marilisa Cosello (Try), Filippo Riniolo (Missione Space Y) e Alix Boillot (L’Eternità). A completare il calendario, talk e incontri di approfondimento come quello di Marco Senaldi, dedicato alla realtà immersiva e alle nuove frontiere del digitale in arte.
Tra le iniziative collaterali, anche il progetto del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, che valorizza attraverso immagini e installazioni il sistema delle regge piemontesi, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Con la sua proposta multidisciplinare, Roma Arte in Nuvola 2025 si conferma un appuntamento imprescindibile nel calendario dell’arte contemporanea, capace di intrecciare visione, innovazione e partecipazione. Una fiera che non si limita a esporre, ma attiva connessioni, racconta il presente e immagina il futuro dell’arte in Italia.
