È morto all’età di 69 anni il maestro Beppe Vessicchio. Direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore e volto televisivo tra i più amati dal pubblico.
Per decenni ha rappresentato una delle figure più iconiche e riconoscibili del Festival di Sanremo e della musica italiana.
Il celebre direttore d’orchestra, arrangiatore e volto televisivo, si è spento questo pomeriggio all’Ospedale San Camillo di Roma, dove era arrivato a seguito di “complicanze severe improvvise”.
La conferma della notizia è arrivata dall’Ospedale San Camillo di Roma in accordo con la famiglia: “Beppe Vessicchio è deceduto per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente. I funerali saranno strettamente privati”.
Le parole a “Verissimo”
Il padre lavorava in una fabbrica per la produzione del latte dove era presente una sostanza nociva.
“Ho perso tanti amici”, ha raccontato Beppe Vessicchio parlando dell’amianto: “Molti di loro non ci sono più proprio a causa del mesotelioma della pleura”.
E infine, la confessione più dura, anche lui aveva ammesso di non avere polmoni affatto sani, forse per via dei 20 anni trascorsi a contatto con le particelle tossiche.



