Paul Haggis apre il Rome Independent Film Festival 2025: cinema, design e libertà creativa

giovedì, 13 Novembre 2025
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A inaugurare la ventiquattresima edizione del Rome Independent Film Festival (RIFF) sarà Paul Haggis, premio Oscar e direttore artistico della manifestazione, che guiderà la rassegna dedicata al cinema indipendente italiano e internazionale in programma dal 21 al 28 novembre al Nuovo Cinema Aquila e dal 23 al 26 novembre al Cinema Farnese.

La serata inaugurale, in calendario il 20 novembre, avrà luogo nello splendido Palazzo Baldoca-Muccioli di Via Giulia, sede dello studio Fabio Mazzeo Architects: un incontro tra architettura, arte e cinema, presentato da Fabrizio Biggio e con la partecipazione dello stesso Haggis e di Fabrizio Ferrari, fondatore e presidente del festival.

Da oltre vent’anni, il RIFF rappresenta una delle realtà più vivaci del panorama culturale romano: un luogo dove le storie nascono lontano dai circuiti industriali e trovano visibilità, coraggio e respiro internazionale. Nel corso delle sue edizioni, la manifestazione ha accolto centinaia di autori, anteprime mondiali e produzioni da oltre quaranta Paesi, diventando un trampolino per registi, sceneggiatori e produttori indipendenti.

Ottantotto opere in concorso

L’edizione 2025 propone 88 titoli in competizione tra lungometraggi, cortometraggi, documentari, animazioni e video sperimentali, molti dei quali in anteprima italiana, europea o mondiale.
Ampio spazio, come da tradizione, ai corti nazionali: 21 opere, di cui sei anteprime italiane e dieci anteprime mondiali, a conferma della vitalità di una generazione che cerca nuovi linguaggi e forme espressive.

Tra i nomi noti delle produzioni in concorso figurano Marco Leonardi, Antonio Gerardi, Giulia Ragazzini, Fioretta Mari, Lino Guanciale, Alessandro Haber, Chiara Caselli, Margherita Mazzucco e molti altri, segno di un dialogo sempre più fitto tra cinema indipendente e grandi interpreti.

I documentari: il mondo in sala

La sezione documentari, da sempre cuore pulsante del RIFF, quest’anno si apre a un respiro globale: opere provenienti da Italia, Grecia, Germania, Francia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Stati Uniti, Russia, Vietnam e Papua Nuova Guineacompongono un mosaico di culture, storie e sguardi.
Con dieci anteprime mondiali e sei italiane, la selezione conferma la vocazione internazionale del festival e la sua attenzione alle nuove forme del racconto del reale.

Lezioni di cinema con Paul Haggis

Oltre alle proiezioni, il RIFF propone incontri e masterclass sui mestieri del cinema. Tra i più attesi, “Le sfide della scrittura per la TV e il cinema”, moderato proprio da Paul Haggis e con la partecipazione di Stefano Bises e Daniele Cesarano, per un confronto tra autori di due scuole narrative — quella hollywoodiana e quella italiana — accomunate dall’attenzione alla struttura e al personaggio.

Design e cinema: un dialogo possibile

La scelta di Palazzo Baldoca-Muccioli per la serata inaugurale non è casuale: lo spazio, che unisce architettura e creatività, diventa metafora di un festival che fa del dialogo tra discipline la sua cifra distintiva.
Come ha ricordato Fabrizio Ferrari, fondatore e Presidente del Riff. “il cinema indipendente è costruzione e visione, proprio come l’architettura: un atto di libertà”.

Un laboratorio permanente di indipendenza

Con la direzione artistica di Paul Haggis, il RIFF 2025 conferma la sua natura di laboratorio aperto, dove sperimentazione e talento convivono, lontano dalle logiche del mainstream ma sempre più in sintonia con il pubblico contemporaneo. Un festival che continua a credere nella forza delle storie, nella passione dei loro autori e in quella rara forma di indipendenza che il cinema, talvolta, riesce ancora a preservare.

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