Il Fisco accederà ai dati della Tessera Sanitaria. Ecco quando

venerdì, 14 Novembre 2025
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Dal 2026 tutte le spese mediche, sanitarie e veterinarie sostenute nell’anno precedente dovranno essere comunicate entro il 31 gennaio e si introduce l’accesso diretto dell’Agenzia delle Entrate ai dati del Sistema Tessera Sanitaria per i controlli sulla dichiarazione dei redditi.

Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, cambia dunque in modo strutturale il calendario per le spese sanitarie e veterinarie al Portale Tessera Sanitaria (TS). Tutte le comunicazioni relative alle spese sostenute dai contribuenti dovranno essere inviate entro il 31 gennaio dell’anno successivo, in un’unica trasmissione annuale.

La nuova procedura sostituisce il precedente sistema di invii mensili e allinea le scadenze agli altri flussi informativi destinati alla dichiarazione precompilata. Vediamo il tutto.

Invio dati TS con nuova scadenza annuale

Le nuove regole entreranno in vigore con riferimento alle spese sostenute dal 1° gennaio 2025, che dovranno essere trasmesse entro il 31 gennaio 2026.

L’obbligo riguarda medici, odontoiatri, farmacie, parafarmacie, strutture accreditate, cliniche private e tutti i professionisti sanitari abilitati all’emissione di documenti fiscali.

Dalla fisioterapia all’ottica, passando per analisi, psicoterapia e veterinaria, ogni prestazione dovrà essere rendicontata entro fine gennaio tramite il Sistema TS. La scadenza unica riduce il numero di invii, ma richiede una gestione più accurata dei flussi informatici, soprattutto per gli operatori con alti volumi di dati.

Per gli operatori e le strutture sanitarie, la semplificazione formale del calendario comporta però un impegno organizzativo maggiore.

Tutti i dati dovranno essere raccolti e verificati prima dell’invio cumulativo di gennaio. In caso di errori o omissioni, il decreto consente l’invio di comunicazioni integrative entro la fine di febbraio, prima che i dati vengano acquisiti definitivamente dal Fisco. L’invio continuerà a essere gestito attraverso le piattaforme digitali già operative sul Portale Tessera Sanitaria.

Accesso diretto ai dati per i controlli fiscali

La grande novità riguarda però la consultazione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L’Amministrazione potrà ora accedere direttamente alle informazioni presenti nel Sistema Tessera Sanitaria per effettuare i controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi, sia nel modello 730 sia nel modello Redditi Persone Fisiche. I dati sanitari e veterinari caricati nel portale TS assumono quindi valore probatorio rafforzato, potendo essere utilizzati per verificare la coerenza delle detrazioni dichiarate dai contribuenti.

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