Kiev, scandali, corruzione e democrazia azzerata. La vendetta di Trump

domenica, 16 Novembre 2025
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Si susseguono uno dopo l’altro eventi drammatici in Ucraina. Che sta succedendo? Lo scandalo corruzione scuote il governo ucraino e lambisce lo stesso leader Volodymyr Zelensky. Le agenzie investigative anti-corruzione Nabu e Sapo – costituite in vista di un’adesione dell’Ucraina all’Ue – si sono rivelate un boomerang. Sono stati messi sotto inchiesta per corruzione proprio i più stretti collaboratori di Zelensky. Timur Mindich, amico di Zelensky e suo braccio destro, l’uomo che si occupava di gestire il “portafoglio”, é riuscito a fuggire da Kiev un attimo prima di essere messo agli arresti. Altri collaboratori di Zelensky sono nel mirino degli investigatori e corre voce che lo stesso leader ucraino sia fuggito in Grecia. E’ la vendetta di Trump? Sì, Trump non ha mai gradito lo sperpero di denaro statunitense per foraggiare l’Ucraina. Probabilmente questa indagine del Nabu é una manovra trumpiana per fare fuori il leader ucraino Zelensky e raggiungere un accordo di pace con la Federazione Russa. Anche perché nel frattempo l’esercito russo ha conquistato la città di Pokrovsk con tutte le attrezzature militari della Nato del valore di oltre mezzo miliardo di dollari; sta per prendere anche la città limitrofa di Mirnohrad; dilaga nel Dnipropetrovsk dove ormai non ci sono più fortificazioni dell’esercito ucraino a difendere. L’esercito di Kiev é decimato dalle ingenti perdite e dalle diserzioni ed é ormai prossimo al collasso. L’Occidente é letteralmente terrorizzato dall’avanzata russa e in molti si domandano dove si fermerà l’esercito di Mosca. Ma una domanda ancora più inquietante sta turbando le menti dei leader europei, come un incubo ad occhi aperti: l’esercito russo si fermerà? Già perché qualcuno comincia a subodorare che la Russia voglia conquistare tutta l’Ucraina, non solo la parte orientale. Qui la faccenda si fa dura. Il vincitore della guerra tra Federazione Russa e Nato-Usa-Ue non governerà solo l’Ucraina, ma tutta l’Europa dell’est e buona parte di quella dell’ovest. Le èlite globaliste occidentali hanno speso in questa guerra esorbitanti risorse non solo monetarie, ma anche a livello di armamenti e di personale umano (militari e ufficiali della Nato caduti in Ucraina). Se l’Occidente perdesse questo investimento, sarebbe una sconfitta epocale, dalla quale le èlite globaliste, che governano l’Occidente, potrebbero non risollevarsi mai più. D’altra parte anche la Russia non può perdere questa guerra, che considera “esistenziale”. La pace é impossibile?

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