L’inclusione si mette in mostra, e lo fa a Napoli. Torna in città, con un programma denso di novità e di prestigio, la seconda edizione di CiAV – Cinema ad Alta Voce Fest, l’unica rassegna cinematografica italiana interamente dedicata a ciechi e ipovedenti. Dopo il battesimo inaugurale dello scorso marzo, l’appuntamento raddoppia e si sposta a CasaCinema dal 27 al 29 novembre, promettendo un ponte attivo e multisensoriale tra il pubblico vedente e quello non vedente.
Cinema che si fa ascoltare
Il cuore del festival, organizzato dall’associazione Allelammie con il sostegno della Regione Campania e della Film Commission, risiede nella sua natura profondamente accessibile. Le proiezioni di film e cortometraggi saranno rese fruibili ai non vedenti attraverso l’audiodescrizione, resa disponibile grazie all’app MovieReading, per garantire una condivisione reale dell’esperienza cinematografica tra pubblici eterogenei.
Ma CiAV è molto più di una semplice audiodescrizione: è l’esplorazione di nuove frontiere della narrazione. Il programma prevede podcast e live audio-drama in cui il pubblico in sala sarà invitato a dotarsi di mascherine, sperimentando una vera e propria fruizione bendata e multisensoriale. Una scelta che, come spiega il Direttore artistico Rocco Calandriello, vuole porre «l’accessibilità al centro come pratica creativa e ordinaria».
Ospiti d’eccezione e novità 2.0
Il cartellone di questa “versione 2.0” del CiAV si presenta ricco e trasversale, confermando l’ambizione a ibridare cinema e altre arti performative. Tra gli ospiti attesi spiccano nomi noti del panorama nazionale come Ambra Angiolini, Lino Musella e l’attrice e regista Paola Manduca, affiancati dalle sorelle Angela e Marianna Fontana, e dai musicisti Maldestro e Gnut.
Significative le novità introdotte quest’anno. Prima fra tutte, la “colazione al buio” attesa per la mattina del 29 novembre, un’esperienza sensoriale arricchita dalla lettura tattile di manifesti cinematografici a cura del Museo nazionale del cinema di Torino. Seguirà un percorso fotografico nel centro storico rivolto specificamente a persone cieche e ipovedenti, invitandole a “catturare” luci e percezioni con cellulari o fotocamere.
Spazio anche alla tecnologia e al sound design con la Silent reading e disco. Nel corridoio di CasaCinema, l’iniziativa vedrà l’allestimento di postazioni per la lettura ad alta voce di sceneggiature accompagnata dal sound design di Ghighi Di Paola (Rai Radio 3). Lo stesso Di Paola guiderà poi una silent disco, facendo ballare il pubblico con cuffie wireless in una fusione di elettronica e sonorità inedite.
L’intero programma, frutto della collaborazione con realtà come l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, sarà a ingresso gratuito. Un segnale forte, come sottolinea il Direttore Calandriello, che vede Napoli e la Campania pronte a diventare «tra le principali realtà europee del Cinema Amico con sale, arene ed eventi accessibili anche alle persone non vedenti». La strada è tracciata, e il CiAV Fest ne è la prova.



