Il conto alla rovescia è finito: Sky ha diffuso il trailer ufficiale di “Gomorra – Le Origini”, l’attesissimo prequel che riporta gli spettatori là dove tutto ha avuto inizio. La nuova serie Sky Original, in arrivo dal 9 gennaio 2026 su Sky e in streaming su NOW, ci catapulta nella Napoli del 1977, quando il potere di Pietro Savastano muoveva i primi passi in un quartiere povero, segnato dal contrabbando e sull’orlo dell’arrivo dell’eroina. Prodotta da Sky Studios e Cattleya, la serie è composta da sei episodi ed è concepita come una profonda indagine sulle radici criminali di un personaggio diventato iconico, capace di segnare la serialità italiana ed entrare nell’immaginario crime internazionale, dove Gomorra ha conquistato oltre 190 territori.
Gomorra: Le Origini – Il trailer ufficiale
Un viaggio nella nascita di un boss
“Gomorra – Le Origini” racconta l’educazione criminale del giovane Pietro Savastano, qui interpretato dal talentuoso Luca Lubrano. Il ragazzo cresce in una famiglia adottiva nelle zone più marginali di Secondigliano: povero, inquieto, determinato a fuggire dalla miseria insieme ai suoi amici. Tra prime ambizioni, amori acerbi e un’innocenza destinata a sgretolarsi giorno dopo giorno, Pietro si muove in una città in fermento, dove il contrabbando di sigarette detta legge e il mercato dell’eroina comincia a insediarsi. Il suo destino cambia radicalmente con l’incontro con Angelo ‘A Sirena (interpretato da Francesco Pellegrino), figura chiave del quartiere e punto di accesso al mondo criminale. Da quel momento, alleanze, violenza e tradimenti diventeranno il terreno in cui Pietro inizierà a forgiare la propria ascesa.
La regia
I primi quattro episodi portano la firma registica di Marco D’Amore, già protagonista indimenticabile della serie madre e qui anche supervisore artistico e co-sceneggiatore. Gli ultimi due episodi sono invece diretti da Francesco Ghiaccio.
Il progetto nasce dalla creatività di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, autori del soggetto di serie e dei soggetti di puntata. Le sceneggiature sono firmate da Fasoli e Ravagli insieme a Marco D’Amore. La distribuzione internazionale è affidata a Beta Film.
Il cast
Accanto a Luca Lubrano, il cast include:
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Francesco Pellegrino è Angelo ‘A Sirena, carismatico reggente che lavora per il clan dei Villa.
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Flavio Furno è ‘O Paisano, detenuto che sogna una camorra nuova, senza capi.
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Tullia Venezia interpreta la giovane Imma, studentessa di liceo e conservatorio con un futuro da costruire.
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Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone sono Mimì, Tresette e ‘A Macchietta, amici di Angelo.
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Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e Antonio Incalza sono Lello, Manuele, Toni e Fucariello, il gruppo di Pietro.
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Renato Russo dà il volto a Michele Villa, detto ‘O Santo, figlio dell’aristocrazia criminale dei Villa, mentre Ciro Capano interpreta Don Antonio, il potente boss di Forcella.
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Biagio Forestieri è il re del contrabbando Corrado Arena.
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Fabiola Balestriere veste i panni della giovane Annalisa Magliocca, futura Scianel, qui vittima della gelosia del marito.
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Veronica D’Elia interpreta Anna, sorella di ‘O Paisano.
Una saga che continua a definire il crime italiano
Come la serie madre, anche il prequel prende ispirazione dal bestseller “Gomorra” di Roberto Saviano, edito da Mondadori. “Gomorra – Le Origini” vuole esplorare un’epoca chiave per comprendere la trasformazione della criminalità organizzata moderna, restituendo uno sguardo intimo sulla formazione di un giovane che, nel buio di un quartiere lasciato ai margini, diventerà uno dei boss più temuti e rispettati del suo tempo.
SINOSSI
Napoli, 1977. Pietro è un ragazzo senza radici, cresciuto come figlio adottivo in una famiglia poverissima di Secondigliano. Vive di espedienti, sogna un futuro più dignitoso e condivide ambizioni e speranze con i suoi amici e fratelli di strada. Un primo grande amore illumina il suo cammino, come accade a ogni adolescente, ma la realtà dura del quartiere non concede tregua. L’incontro con Angelo ‘A Sirena apre a Pietro le porte della criminalità. Da lì in avanti, violenza, alleanze e tradimenti metteranno a dura prova la sua natura e lo condurranno verso un destino che segnerà per sempre la storia del crimine napoletano.



