Momenti di tensione giovedì sera sopra la base sottomarina dell’Île Longue, nella rada di Brest, uno dei siti più sensibili dell’apparato di difesa francese. Cinque droni non identificati hanno infatti sorvolato l’area che ospita i sottomarini nucleari lanciamissili della forza di dissuasione francese.
La gendarmeria locale ha confermato l’incidente, precisando che il battaglione di artiglieria marittima responsabile della protezione del sito ha reagito immediatamente. Le unità antidrone hanno effettuato diversi tiri mirati per neutralizzare gli apparecchi, seguendo le procedure previste in caso di intrusione nello spazio aereo protetto.
Non sono stati diffusi dettagli sull’origine dei droni né sull’eventuale riuscita totale delle neutralizzazioni. Le autorità militari hanno avviato un’indagine per determinare la natura dell’incursione e valutare eventuali rischi per la sicurezza della base, considerata uno dei pilastri strategici della capacità nucleare francese.
L’episodio si inserisce in un contesto di crescente allerta in Europa riguardo al sorvolo di infrastrutture critiche da parte di droni non autorizzati, fenomeno che negli ultimi anni ha moltiplicato l’attenzione sulla vulnerabilità dei siti militari ad alta sensibilità.
