Svolta nelle indagini e per fortuna si tira un sospiro di sollievo per Tatiana Tramacere, la ventisettenne scomparsa a Nardò a fine novembre è stata ritrovata e sta bene. Per ora è indagato l’ex fidanzato Dragos Gheormescu che è stato l’ultima persona a vederla. La giovane è sana e salva e, secondo quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe stata sequestrata. È stata ritrovata in una mansarda, proprio a Nardò. L’ultimo ad averla vista era stato proprio il giovane rumeno ascoltato dalle forze dell’ordine in merito. Dal suo racconto emergeva un ultimo incontro lunedì sera per un “chiarimento” prima della partenza di lei. Sul pullman, però, la 27enne non sarebbe mai salita, nonostante la conferma dei biglietti acquistati. “Lasciateci lavorare per comprendere se era in uno stato di costrizione o se era una sua volontà”, ha detto il colonnello Andrea Siazzu. Il giovane, interrogato in caserma a Lecce e che era stato inizialmente indagato per istigazione al suicidio, avrebbe tentato di togliersi la vita impiccandosi. Da giorni gli investigatori stavano analizzando tabulati telefonici, chat e le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Al trentenne inizialmente sentito come persona informata sui fatti, era già stato sequestrato il telefono.Gli accertamenti dei carabinieri si sono subito concentrati sulle ultime ore in cui la studentessa salentina era stata vista. Il pomeriggio della scomparsa la 27enne aveva incontrato Dragos. I due, è stato ricostruito dagli inquirenti, si erano visti in un parco a poche centinaia di metri dalla casa della famiglia Tramacere. Lì si sarebbero intrattenuti per un paio d’ore. Avrebbero parlato del viaggio che Tatiana intendeva fare a Brescia, per incontrare il suo ex fidanzato, e lui si sarebbe offerto di accompagnarla.L’incontro sarebbe culminato in una “piccola discussione” ha detto il 30enne, assicurando però che si sarebbero poi salutati “senza tensioni”, dandosi appuntamento il giorno dopo.



