La riforma dei condomini a firma Elisabetta Gardini rischia di dividere la maggioranza e scalda gli animi. Chiesto a gran voce da parte del capogruppo di Fdl Bignami un incontro urgente tra le parti. Una proposta che presentata nelle scorse ore dalla meloniana Gardini in seno alla manovra 2026 ha creato molto scompiglio ma vediamo perchè. Intanto cambiare le norme del Codice civile che regolano la vita dei residenti condominiali. Una proposta che è stata bocciata dalla Lega e accolta con freddezza da Forza Italia su cui la stessa FdI ha provato a fare dietrofront. Il partito capitanato da Matteo Salvini si è scagliato subito contro il testo: “La riforma bis del condominio, così come ipotizzato dalla proposta di legge 2692, presenta evidenti criticità e non è condivisa dalla Lega”. Lo stesso vicepresidente del Consiglio fanno sapere è intervenuto per bocciare la nuova burocrazia per i condomini e per gli inquilini che adempiono al loro dovere”. Il dossier casa è usa sempre uno dei temi maggiormente sentiti all’interno del centrodestra. I dubbi della Lega hanno poi indotto i vertici di Fratelli d’Italia a prendere le distanze da un’iniziativa messa a punto da un gruppo di deputati. Invita al buon senso e ad un incontro tra le parti il capo gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami che esprime la sua preoccupazione mista ad un invito al buoi senso condiviso. “Trattandosi di una proposta è indispensabile un confronto tra tutti i soggetti interessati in grado di costruire una posizione di buon senso a tutela della casa degli italiani, senza la quale Fratelli d’Italia ritiene che non potrà proseguire il suo iter”. Queste le ultime dichiarazioni in aula da parte del capogruppo. Staremo a vedere nelle prossime ore quello che succederà.



