Anche quest’anno, oltre ai regali, sotto l’albero di Natale molti italiani rischiano di trovare l’influenza. Il virus stagionale è arrivato puntuale, proprio a ridosso delle feste. A spingerlo è soprattutto la variante K, oggi la più diffusa in Italia. Gli ultimi dati della sorveglianza sanitaria confermano che siamo nel pieno del picco influenzale: in una sola settimana si stimano oltre 800.000 nuovi casi, con un aumento evidente rispetto ai giorni precedenti. A essere più colpiti sono, come sempre, i bambini piccoli, ma il virus sta circolando velocemente in tutte le fasce d’età.
La cosiddetta “variante K”, che appartiene al virus influenzale A (H3N2), è più contagiosa, motivo per cui l’influenza sembra correre più del solito. Ma la buona notizia è che non risulta più aggressiva, infatti i sintomi restano quelli classici. L’influenza dura in media 5 giorni e si manifesta con febbre elevata, dolori muscolari e articolari, sintomi respiratori.
Se i sintomi si prolungano, è bene parlarne col medico di famiglia. Per proteggersi, il Ministero della Salute raccomanda i vaccini – offerti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale ai soggetti a rischio – soprattutto per scongiurare complicanze e ricoveri.
Perciò tra cene, viaggi e incontri, il rischio di portarsi a casa un regalo indesiderato aumenta. Ma bastano poche accortezze per ridurlo: se compaiono febbre o malessere è meglio fermarsi, arieggiare gli ambienti e non sottovalutare la vaccinazione, specialmente per chi è più fragile. L’igiene delle mani e la scelta di restare a casa in caso di sintomi sono comportamenti semplici ma efficaci che prevengono la diffusione del virus. Insomma, l’influenza sotto l’albero non è proprio una novità, ma la sfida è riuscire a scartarla in fretta.
Influenza variante K, come affrontarla
