Tripodi (FI): “Torricella in Sabina deve avere la sua farmacia, il Comune ignora i bisogni dei residenti!”

lunedì, 29 Dicembre 2025
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Nei giorni scorsi è stata segnalata all’attenzione del consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi una controversa vicenda riguardante un piccolo Comune in provincia di Rieti, Torricella in Sabina. Come vicepresidente della commissione regionale Sanità e soprattutto come membro del Consiglio Regionale sempre a contatto con i territori, Tripodi si è interessato ad un grave caso riguardante la probabile chiusura della farmacia del paese, unico presidio sanitario essenziale a disposizione della comunità locale.
“Ho appreso di un lungo contenzioso giudiziario tra l’Amministrazione ed il titolare dell’esercizio, il Dottor Fabio Giovannetti. Una battaglia legale culminata con un provvedimento notificato il mese scorso, con il quale è stata avviata la decadenza dell’assegnazione e dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività. Non intendo entrare in merito alle argomentazioni dell’Amministrazione locale e a quelle illustrate nel ricorso del titolare ma mi risulta che al Dottor Giovannetti sia stato negato perfino l’accesso agli atti per conoscere i presupposti di quella che ritiene una disposizione del tutto arbitraria. Apprendo anche che il sindaco del posto rivendica una sua appartenenza a Forza Italia, non vedo però il nome della Dott.ssa Floriana Broccoletti tra gli iscritti al mio partito. Al di là di questo, però, credo si stia perdendo di vista un’assoluta priorità: le esigenze e i bisogni dei residenti! Non si sta facendo chiudere una semplice attività commerciale ma un punto di riferimento di vitale importanza per i cittadini di Torricella e non solo: la farmacia si trova sulla Salaria, in un punto strategico facilmente raggiungibile anche dai centri limitrofi. Il titolare, inoltre, ha sempre assicurato il servizio a domicilio per gli utenti impossibilitati a spostarsi, aspetto del tutto ignorato dal provvedimento. Si sta andando quindi contro l’interesse delle persone e in particolare degli anziani e dei soggetti fragili, costretti a percorrere svariati chilometri per acquistare medicinali. Credo che tutto questo sia inammissibile e mi unisco alla protesta dei residenti, scesi in piazza per opporsi a tale provvedimento. Auspico una soluzione immediata del problema, magari attraverso un confronto chiaro e costruttivo tra le parti in causa. Non vogliamo e non possiamo restare a guardare, è nostro dovere sollecitare l’Amministrazione comunale per garantire a quel centro del reatino un servizio fondamentale e irrinunciabile!”.

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