Martin Scorsese e Netflix sono pronti a rinnovare una collaborazione che ha già lasciato il segno. Dopo The Irishman, il film del 2019 che ha suggellato l’incontro tra il maestro del cinema americano e la piattaforma di streaming, il regista premio Oscar firmerà la regia di una nuova serie drammatica ambientata a Las Vegas. Il progetto, ancora privo di un titolo ufficiale, segna anche un ritorno ideale all’universo narrativo di Casinò, di cui ricorre il trentesimo anniversario dall’uscita nelle sale.
Secondo quanto riportato da Deadline, la serie sarà ideata da Brian Koppelman e David Levien, già creatori di Billions, che ne saranno anche showrunner. Al centro del racconto c’è la Las Vegas di oggi: una città moderna, scintillante e al tempo stesso profondamente pericolosa, dove il potere continua a giocarsi su equilibri fragili e scelte ad alto rischio.
La storia ruota attorno a Robert “Bobby Red” Redman, presidente dell’hotel-casinò più in voga, costretto a compiere mosse sempre più azzardate per consolidare la propria posizione e difendere il suo impero in un contesto dominato da interessi economici spietati e ed alleanze instabili. Un personaggio che sembra destinato a inserirsi con naturalezza nella galleria di figure ambigue e ossessionate dal potere che popolano il cinema di Scorsese.
La serie sarà composta da otto episodi e potrà contare su una squadra produttiva di primo piano. Oltre a Koppelman e Levien, figurano tra i produttori esecutivi Paul Schiff per Best Available, Martin Scorsese con la sua Sikelia Productions, Julie Yorn e Rick Yorn per Expanded Media, insieme a Beth Schacter, già sceneggiatrice e produttrice di Billions. Kerry Orent partecipa al progetto come co-produttore esecutivo.
L’idea della serie nasce da una proposta sviluppata da Julie e Rick Yorn insieme a Scorsese, collaboratore di lunga data e rappresentato dallo stesso Yorn. Netflix aveva da tempo avviato un dialogo con il regista sulla possibilità di un nuovo progetto seriale, forte del successo e del prestigio ottenuti con The Irishman. Con questa nuova serie, Scorsese torna così a esplorare il lato oscuro del sogno americano, scegliendo ancora una volta Las Vegas come metafora di ambizione, eccesso e caduta. Un ritorno che promette di attirare l’attenzione non solo degli appassionati di serialità di qualità, ma anche di chi segue da sempre il percorso di uno dei più grandi autori del cinema contemporaneo.



