Sono ancora in corso le identificazioni di circa 40 corpi coinvolti nell’incendio divampato nel locale notturno “Le Constellation”, situato nella località sciistica Crans-Montana, durante i festeggiamenti per il nuovo anno.
Lo ha dichiarato questa mattina un portavoce del corpo di polizia aggiungendo che i lavori potrebbero prolungarsi per giorni.
Patricia Constantin, presidente del parlamento cantonale vallesano ha comunicato che l’identificazione “é la priorità del governo” cosicché “le famiglie possano iniziare il loro percorso di elaborazione del lutto”. Stéphane Ganzer, responsabile della sicurezza del Canton Vallese, ha dichiarato che sarebbero un centinaio i feriti in condizioni critiche: “Un bilancio terribile che potrebbe peggiorare”. “Delle circa cento persone ricoverate in ospedale, molte non sono state identificate, perché non avevano documenti d’identità o perché i loro effetti personali sono andati persi nell’incendio, ad esempio insieme ai loro vestiti”, ha spiegato la responsabile della sicurezza del locale. Molte vittime sono irriconoscibili in quanto sfigurate dalle ustioni.
Nel frattempo, é emerso uno scatto che potrebbe rivelarsi utile nel chiarire cosa sia realmente accaduto quella notte. Nell’immagine si intravedono almeno sette fiaccole luminose legate al collo delle bottiglie di champagne tenute in alto da alcuni ragazzi. Al di sopra delle loro teste, sono già visibili le fiamme sul rivestimento insonorizzante, all’altezza del punto in cui si trova il bancone.
L’incendio é stato alimentato dal “flashover”, nonché una rapida e violenta propagazione delle fiamme in un ambiente chiuso. “L’unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta”, hanno raccontato alcuni testimoni.
Si stimano almeno 47 morti e 112 feriti, sei giovani italiani risultano dispersi mentre 13 sono ricoverati in ospedale.



