E’ la giornata dei negoziati di pace tra i paesi alleati, a Parigi Macron ha dato il via all’incontro finalizzato ad un accordo storico sul dispiegamento di una forza multinazionale dopo il cessate il fuoco in Ucraina. Grandi assenti gli Stati Uniti che comunque monitoreranno la tregua con un’operazione alla quale gli europei parteciperanno con i militari dei paesi che hanno dato la loro disponibilità. Per ora hanno già firmato Francia e Gran Bretagna, mentre la Germania si è detta disponibile a inviare le sue forze in un paese Nato confinante con l’Ucraina. Per quanto riguarda il nostro Paese il Presidente del consiglio Meloni ha ribadito il no all’invio di truppe italiane, pur confermando il sostegno a Kiev. Soddisfatto Zelensky che a margine del primo giro di tavolo afferma: “Ci sono garanzie solide per andare avanti”. Per Macron, è una giornata storica per l’Europa e per Kiev. Malgrado i passi in avanti la coalizione deve ancora lavorare sulle garanzie di sicurezza, Zelensky che sostituiva a Parigi il suo vice ovvero il Ministro della Difesa ucraino, ha espresso gratitudine per il fatto che gli Stati Uniti siano disposti a partecipare al monitoraggio di un eventuale cessate il fuoco, sottolineando che: “Dissuadere la Russia da ulteriori aggressioni è una parte importante della protezione dell’Ucraina”. Guardando i punti esaminati dal summit parigino la disputa sul territorio si concentra sul fatto se l’Ucraina ritirerà completamente le sue truppe dalle regioni di Donetsk e Luhansk nell’est, come richiesto da Mosca. Ovviamente gli Usa stanno sollecitando Kiev a farlo, sostenendo che altrimenti la pace con la Russia non potrà essere raggiunta. L’Ucraina rifiuta questa posizione, con il Cremlino che di recente ha dichiarato che avrebbe comunque conquistato militarmente questi territori. Botta e risposta e visioni diverse tra Ucraina e Russia e i recenti continui attacchi senza sosta fanno presagire però che la posta in gioco è ancora molto alta e raggiungere la pace non sarà impresa facile. Intanto Macron a margine dell’incontro all’Eliseo con i volenterosi rassicura in diretta tv che saranno migliaia i soldati francesi che potrebbero essere dispiegati per mantenere la pace in Ucraina dopo il cessate il fuoco. Non sono forze che si impegnano in combattimento – ha precisato il capo dell’Eliseo ma una forza di riassicurazione, una volta firmata la pace. L’impegno c’è bisognerà vedere ora la partita tra Russia e Ucraina come verrà giocata in ultima battuta.

