La terza sezione penale del Tribunale di Milano ha assolto Chiara Ferragni al termine del processo abbreviato che la vedeva imputata per truffa aggravata in relazione ai casi del Pandoro Pink Christmas Balocco e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi.
La decisione è stata pronunciata dal giudice Ilio Mannucci Pacini, ponendo fine a una vicenda giudiziaria che negli ultimi anni aveva avuto un enorme impatto mediatico e reputazionale sull’imprenditrice digitale.
Il giudice Mannucci Pacini ha stabilito che non sussistono gli elementi necessari per configurare il reato di truffa aggravata.
L’assoluzione arriva dunque al termine di un procedimento che si è svolto con rito abbreviato, scelta che ha consentito una valutazione più rapida del caso.
Con l’assoluzione, Ferragni potrà ora concentrarsi sulla ricostruzione della propria immagine e delle proprie attività imprenditoriali. Resta aperta, tuttavia, la riflessione pubblica su come comunicare in modo corretto e responsabile quando si intrecciano marketing e solidarietà.



