Australian Open, neanche i crampi hanno fermato Sinner. E continua…

sabato, 24 Gennaio 2026
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Si stava trasformando in un incubo il match di terzo turno degli Australian Open per Jannik Sinner.

Cosa è successo

La partita tra il numero due del mondo e l’americano Eliot Spizzirri, infatti, era stata momentaneamente sospesa perchè si è raggiunto un livello troppo alto di caldo e per la nuova regola della “Heat Policy” il match deve essere interrotto e ricominciare con il tetto chiuso.

In quel momento Spizzirri era avanti di un break nel corso del terzo set sul punteggio di 6-4 3-6 3-1 e con il tennista italiano in enorme difficoltà.

Si parlava di colpo di fortuna, perchè Sinner era in preda completamente ai crampi e faceva fatica decisamente a muoversi. L’altoatesino aveva chiesto l’intervento del medico al termine del terzo game per quello che sembrava un problema al polpaccio, ma successivamente si è capito che stavano arrivando i crampi al bi-campione di Melbourne.

Nel quarto gioco Sinner si è trovato a servire e ha cominciato ad accusare fortissimi crampi sia alle gambe sia alle braccia. Non riusciva quasi più a muoversi. Ad un certo punto lo stesso Simone Vagnozzi ha consigliato all’azzurro di lasciare perdere il terzo set, in modo da prendersi poi i dieci minuti al termine di esso per provare a recuperare.

Appena dopo aver subito il break, però, è arrivata la decisione del giudice arbitro di sospendere il match visto che il parametro della “Extreme Heat Policy” aveva tocca il livello 5.

La partita infatti era iniziata con oltre trenta gradi, ma nel corso del match si sono toccati anche i 40 gradi, sicuramente un fattore che ha fatto scattare immediatamente il massimo livello della della Heat Stress Scale. Sulla Rod Laver Arena si è chiuso così il tetto e soprattutto Sinner ha potuto usufruire di una pausa di dieci minuti fondamentale per cercare di recuperare dai problemi fisici.

Gradualmente Sinner ha ritrovato una condizione accettabile, imponendosi poi in 4 set dopo ben 3 ore e 45 minuti di partita con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4.

Le dichiarazioni dell’azzurro

Jannik ha poi raccontato dei problemi fisici per il caldo: “Oggi ho fatto molto fatica fisicamente – ha detto -. Sono stato fortunato con la regola del calore, mi sono preso il mio tempo e ho iniziato a sentirmi meglio man mano che la partita andava avanti. Sono davvero, davvero felice di aver vinto. È iniziato con la gamba e poi si è esteso alle braccia, poi avevo un po’ di crampi dappertutto. Questo è lo sport. So che è un aspetto su cui devo migliorare. Il che è anche positivo, cercheremo di lavorarci ogni giorno. Ho una grande squadra alle spalle che mi spinge nella giusta direzione. Allo stesso tempo, alla fine della giornata, il tennis è uno sport molto mentale. Cerco di rimanere il più calmo possibile e poi si vede. Sono qui per combattere. Sono qui per giocare ogni punto nel miglior modo possibile. Oggi abbiamo visto il risultato: anche se non gioco al meglio, cerco di fare del mio meglio… con la collaborazione di tutti voi… mi avete dato un grande supporto. Significa molto per me”.

Il prossimo match

Agli ottavi sarà derby italiano con Luciano Darderi. Sperando che il peggio sia definitivamente alle spalle.

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