Sparatoria a Milano. Attorno alle ore 18:00 di oggi, presso il quartiere di Rogoredo – noto per essere una piazza di spaccio – un 20enne di probabile origine africana è stato ucciso dalle forze dell’ordine nell’ambito di uno scontro a fuoco.
La vittima non è stata ancora identificata ufficialmente, in quanto non aveva con sé i documenti.
Le prime ricostruzioni dell’accaduto suggerirebbero che una squadra di agenti in borghese del commissariato Mecenate fosse impegnata in un servizio di controllo dell’area.
Il ragazzo si sarebbe approssimato munito di pistola alla polizia che, alla vista dell’arma, avrebbe risposto con degli spari che sono però risultati fatali per il giovane, raggiungendo i punti vitali e facendolo collassare sul colpo. Secondo quanto emerso, la pistola detenuta da parte della vittima sarebbe a salve.
Il personale sanitario del 118 ha tentato di rianimare il giovane ma senza successo.
La zona dello scontro è stata transennata per consentire i rilievi della Scientifica. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire la dinamica e le intenzioni reali del ragazzo.
Il caso parrebbe richiamare una sorta di “effetto Minneapolis”, con la percezione pubblica sugli interventi della polizia sotto maggiore scrutinio.



