Roma, trovata morta Kastadiva, storica drag queen: cosa é successo

lunedì, 26 Gennaio 2026
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La storica drag queen del locale romano Muccassassina, il cui nome d’arte era Kastadiva, è stata trovata morta sul balcone di un’abitazione presso il quartiere Colle Salario.

Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, Kastadiva si sarebbe suicidata. Le drag queen sarebbe originaria di Alcamo, in provincia di Trapani. Il suo nome di battesimo sarebbe Bruno Gagliano.
La sua figura risultava parecchio conosciuta e ammirata nel panorama drag italiano, in maniera particolare a Roma in cui da anni si esibiva come performer, artista del lipsync e makeup artist.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio diffusi sui social. Gli organizzatori della Muccassassina hanno commentato: “Muccassassina e tutta la comunità LGBTQIA+ hanno perso un pezzo della propria storia. Sei stata una delle migliori drag queen del panorama italiano, tu la regina del lipsync. Siamo profondamente addolorati, così come lo sono tutte le persone che ti hanno conosciuto. Questo è il nostro tributo a te, al tuo splendore e alla tua arte: vogliamo ricordarti così, con questa bellissima esibizione. Addio Kastadiva, brilla come hai sempre fatto, ma più in alto”.
Anche Vladimir Luxuria si é espressa circa la vicenda: “Che brutta notizia”, ha commentato.
La collega La Diamond ha scritto su Instagram: “Ciao Bruno e ciao Kastadiva. Ti ricorderò per sempre. Sei stato una parte fondamentale della mia vita, grazie per le infinite ispirazioni, per gli anni passati ad ascoltare Mina e a dipingere, ridere, mangiare e piangere sui tessuti e sui nostri sogni. Grazie per averci donato sempre te stesso in ogni spettacolo ed in ogni battaglia, per l’arte che hai creato e mi hai trasmesso. Ti vorrò per sempre bene”.
L’attivista Imma Battaglia ha scritto: “Ricordo di lui la giovinezza, l’allegria che sapeva portare a tutti con i suoi personaggi fantastici. Una drag attenta, preparata, con make up incredibili. Bruno non è riuscito a sopravvivere alla pesantezza di una vita dolorosa che in qualche modo lo ha sempre accompagnato. Dietro quell’allegria c’era sempre uno sguardo triste, ma io ti ricorderò a colori, come tutti i personaggi che interpretavi”.

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